Indice del forum IL MOSTRO DI FIRENZE
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Inviato: Gio Ago 17, 2017 3:40 pm    Oggetto: Ads

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Gasperino



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MessaggioInviato: Mar Ago 04, 2009 8:05 pm    Oggetto: Domande per tutti Rispondi citando

Secondo voi é possibile che il MDF fosse un individuo che ha sempre agito solo, senza alcun complice, senza alcun mandante?

Secondo voi é possibile che il MDF uccidesse esclusivamente a scopo di libidine?

Vi prego di rispondere con un SI o con un NO e di motivare le vostre risposte, grazie!

Io seguo questa maledetta storia da ormai un anno ed ancora non so che credere, ad un certo punto ero convinto della tesi di Spezi, poi ho pensato che Fiasconaro avesse fatto centro, infine ero diventato colpevolista e credevo che la procura fiorentina con i compagni di merende ci avesse visto giusto, in ogni caso adesso non so davvero che pensare.
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Ale



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MessaggioInviato: Mar Ago 04, 2009 8:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

ciao gasperino

ho preparato delle domande a risposta secca su tutta la storia.
ci metto anche le tue due domande......

questo è per capire meglio globalmente il pensiero di ciascuno

rispondete in modo sinteico accanto o sotto la domanda (usate il copia e incolla ovviamente). se avete altre domande da aggiungere alla lista mettetele sotto.... poi le aggiungo all'elenco


L'ultima modifica di Ale il Mer Ago 05, 2009 12:17 am, modificato 1 volta
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Ale



Registrato: 22/02/09 16:34
Messaggi: 3525

MessaggioInviato: Mar Ago 04, 2009 9:03 pm    Oggetto: Rispondi citando

- il delitto del 68 può avere una mano diversa da quelli successivi?

- credi in un eventuale passaggio di pistola?

- il mostro era solo uno?

- sei globalmente d'accordo con la condanna dei compagni di merende?

- pacciani era estraneo ai fatti?

- perchè dopo i primi due delitti ci sono state pause così lunghe?

- pensi sia credibile l'ipotesi spezi?

- e quella "filastò" del serial killer in divisa?

- la lettera aveva un significato più minatorio o più di scherno nei
confronti degli inquirenti?

- come giudici le morti collaterali (vinci, malatesta ecc.)?

- narducci era estraneo ai fatti?

- il mostro potrebbe essere dentro i sardi?

- qualcuno dei sardi ha nascosto qualcosa?

- il mostro potrebbe aver ucciso anche altre persone oltre alle 8 coppie?

- l'omicidio dei tedeschi fu un errore?

- spalletti vide realmente qualcosa?

- il caso potrà à mai avere nuovi sviluppi concreti?

- se te lo chiedessero saresti disposto a collaborare per indagini private?

- se il mostro era un serial killer potrebbe essere ancora in vita?

- le inchieste porteranno mai a nuove condanne (giuste o sbagliate che
siano)?

- come è nato il tuo interesse per il caso?

- quale libro/libri hai letto che parla del mostro?

- quali trasmissioni hai visto sul caso e come le giudichi?

- potrebbero esserci stati depistaggi che hanno ostacolato le indagini?

- potrebbe il delitto del 68 essere totalmente scollegato da quelli successivi?

- credi che il il mostro fosse un fiorentino o un toscano?

- le vittime erano scelte o pedinate?

- è possibile dhe le vittime fossero scelte "sul momento"?

- il mostro poteva essere anche un guardone?

- secondo voi é possibile che il mostro uccidesse esclusivamente a scopo di libidine?

- era così necessaria una conoscenza dettagliata del territorio?

-quali piste sono state sottovalutate o poco sfruttate?


L'ultima modifica di Ale il Mer Ago 05, 2009 12:18 am, modificato 1 volta
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Gasperino



Registrato: 02/04/09 07:17
Messaggi: 381
Residenza: Italia

MessaggioInviato: Mar Ago 04, 2009 9:51 pm    Oggetto: Rispondi citando

- il delitto del 68 può avere una mano diversa da quelli successivi? Sì

- credi in un eventuale passaggio di pistola? NON SO, LA [CENSORED] ERA VERAMENTE LA STESSA?

- il mostro era solo uno? Sì

- sei globalmente d'accordo con la condanna dei compagni di merende? NO

- pacciani era estraneo ai fatti? NON SO

- perchè dopo i primi due delitti ci sono state pause così lunghe? NON SO

- pensi sia credibile l'ipotesi spezi? NO

- e quella "filastò" del serial killer in divisa? NO, SONO PIù PROPENSO A DARE CREDITO ALL'IPOTESI DI FRANCESCO BRUNO

- la lettera aveva un significato più minatorio o più di scherno nei
confronti degli inquirenti? MINATORIO

- come giudici le morti collaterali (vinci, malatesta ecc.)? NON SO

- narducci era estraneo ai fatti? NON SO

- il mostro potrebbe essere dentro i sardi? Sì

- qualcuno dei sardi ha nascosto qualcosa? Sì

- il mostro potrebbe aver ucciso anche altre persone oltre alle 8 coppie? Sì

- l'omicidio dei tedeschi fu un errore? NO, IL MOSTRO NON SBAGLIA

- spalletti vide realmente qualcosa? Sì

- il caso potrà à mai avere nuovi sviluppi concreti? SPERO DI Sì

- se te lo chiedessero saresti disposto a collaborare per indagini private? Sì, MA VIVO ALL'ESTERO E MI SAREBBE DIFFICILE COLLABORARE IN MODO COSTRUTTIVO

- se il mostro era un serial killer potrebbe essere ancora in vita? Sì

- le inchieste porteranno mai a nuove condanne (giuste o sbagliate che
siano)? NO

- come è nato il tuo interesse per il caso? MI HA SEMPRE AFFASCINATO

- quale libro/libri hai letto che parla del mostro? SOLO "DOLCI COLLINI DI SANGUE" PERCHé GLI ALTRI NON LI HO TROVATI, MA MI PIACEREBBE MOLTO LEGGERLI TUTTI

- quali trasmissioni hai visto sul caso e come le giudichi? TUTTE QUELLE CHE HO TROVATO SU YOUTUBE

- potrebbero esserci stati depistaggi che hanno ostacolato le indagini? Sì, MA FORSE INVOLONTARI

- potrebbe il delitto del 68 essere totalmente scollegato da quelli successivi? Sì

- credi che il il mostro fosse un fiorentino o un toscano? NON NECESSARIAMENTE

- le vittime erano scelte o pedinate? NON SO

- è possibile dhe le vittime fossero scelte "sul momento"? NON SO

- il mostro poteva essere anche un guardone? Sì

- secondo voi é possibile che il mostro uccidesse esclusivamente a scopo di libidine? Sì

- era così necessaria una conoscenza dettagliata del territorio? NON SO
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higghins



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MessaggioInviato: Mar Ago 04, 2009 11:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

il delitto del 68 può avere una mano diversa da quelli successivi? si'

- credi in un eventuale passaggio di pistola? no,ammesso che l'arma sia la stessa

- il mostro era solo uno? si'

- sei globalmente d'accordo con la condanna dei compagni di merende? no

- pacciani era estraneo ai fatti? si'

- perchè dopo i primi due delitti ci sono state pause così lunghe? ha preso maggior confidenza,forse era impossibilitato per qualche ragione

- pensi sia credibile l'ipotesi spezi? si'

- e quella "filastò" del serial killer in divisa? si'

- la lettera aveva un significato più minatorio o più di scherno nei
confronti degli inquirenti? entrambi

- come giudici le morti collaterali (vinci, malatesta ecc.)? alcune casuali altre collegate

- narducci era estraneo ai fatti? si'

- il mostro potrebbe essere dentro i sardi? si'

- qualcuno dei sardi ha nascosto qualcosa? si'

- il mostro potrebbe aver ucciso anche altre persone oltre alle 8 coppie? si'

- l'omicidio dei tedeschi fu un errore? non so

- spalletti vide realmente qualcosa? si'

- il caso potrà à mai avere nuovi sviluppi concreti? credo di no ma in usa si sono risolti casi dopo molti anni (BTK per esempio)

- se te lo chiedessero saresti disposto a collaborare per indagini private?si' ma vivo all'estero

- se il mostro era un serial killer potrebbe essere ancora in vita? si'

- le inchieste porteranno mai a nuove condanne (giuste o sbagliate che
siano)? no

- come è nato il tuo interesse per il caso? sfida intelletuale,come tutti voi del resto

- quale libro/libri hai letto che parla del mostro? a memoria e non in quest'ordine:compagni di sangue,il mostro(giuttari),la strana morte del dr narducci,dolci colline di sangue,the monster of florence,storia delle merende infami

- quali trasmissioni hai visto sul caso e come le giudichi? sempre a memoria blu notte,enigma,forse una trasmissione con la pivetti su italia uno.blu notte ben fatta ma superata,andrebbe fatta una nuova versione.le altre le reputo poco approfondite.

- potrebbero esserci stati depistaggi che hanno ostacolato le indagini? si'

- potrebbe il delitto del 68 essere totalmente scollegato da quelli successivi? forse

- credi che il il mostro fosse un fiorentino o un toscano? non per forza

- le vittime erano scelte o pedinate? no

- è possibile dhe le vittime fossero scelte "sul momento"? si',credo che i luoghi fossero scelti

- il mostro poteva essere anche un guardone? si'

- secondo voi é possibile che il mostro uccidesse esclusivamente a scopo di libidine? si'

- era così necessaria una conoscenza dettagliata del territorio?si'
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higghins



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MessaggioInviato: Mar Ago 04, 2009 11:49 pm    Oggetto: ho aggiunto una domanda Rispondi citando

-quali piste sono state sottovalutate o poco sfruttate? (la mia risposta=i guardoni e quello che potevano aver visto o registrato con i loro apparecchi audio/video le notti dei delitti e quelli precedenti)
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ruy



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MessaggioInviato: Sab Ago 15, 2009 6:53 pm    Oggetto: Rispondi citando

- il delitto del 68 può avere una mano diversa da quelli successivi? SI

- credi in un eventuale passaggio di pistola? SI

- il mostro era solo uno? NO

- sei globalmente d'accordo con la condanna dei compagni di merende? SI

- pacciani era estraneo ai fatti? NO

- perchè dopo i primi due delitti ci sono state pause così lunghe? IL PRIMO DELITTO è STATO COMMESSO DA FRANCESCO VINCI, IL SECONDO DA PACCIANI, I SUCCESSIVI DA UN GRUPPO

- pensi sia credibile l'ipotesi spezi? ASSOLUTAMENTE NO

- e quella "filastò" del serial killer in divisa? IDEM

- la lettera aveva un significato più minatorio o più di scherno nei
confronti degli inquirenti? DI SFIDA

- come giudici le morti collaterali (vinci, malatesta ecc.)? ASSOLUTAMENTE CORRELATE.

- narducci era estraneo ai fatti? NO

- il mostro potrebbe essere dentro i sardi? UNO O PIù SARDI POTREBBERO ESSERE NEL GRUPPO

- qualcuno dei sardi ha nascosto qualcosa? VINCI: LA VERITà SU SIGNA E SULLA PISTOLA

- il mostro potrebbe aver ucciso anche altre persone oltre alle 8 coppie? ASSOLUTAMENTE SI (PROSTITUTE FIORENTINE, ETC.)

- l'omicidio dei tedeschi fu un errore? SI, MA UN DELITTO ANDAVA COMMESSO PER "FARE UN FAVORE A FRANCESCO VINCI"

- spalletti vide realmente qualcosa? VIDE TUTTO

- il caso potrà à mai avere nuovi sviluppi concreti? SPERO DI SI, TEMO DI NO

- se te lo chiedessero saresti disposto a collaborare per indagini private? SAREI TOTALMENTE INADEGUATO

- se il mostro era un serial killer potrebbe essere ancora in vita? NO

- le inchieste porteranno mai a nuove condanne (giuste o sbagliate che
siano)? NO

- come è nato il tuo interesse per il caso? VEDENDO IN TV LUCARELLI

- quale libro/libri hai letto che parla del mostro? LUCARELLI, GIUTTARI, SPEZI, CARDINALINI, CUGIA

- quali trasmissioni hai visto sul caso e come le giudichi? VEDI SOPRA: OTTIMA

- potrebbero esserci stati depistaggi che hanno ostacolato le indagini? SICURAMENTE SI

- potrebbe il delitto del 68 essere totalmente scollegato da quelli successivi? SI, NEL MOVENTE E NELLE DINAMICHE

- credi che il il mostro fosse un fiorentino o un toscano? SI, IN GRAN PARTE

- le vittime erano scelte o pedinate? DALL'81 IN POI ERANO INDIVIDUATE E/O PEDINATE IN MODO SCIENTIFICO ED ORGANIZZATO

- è possibile dhe le vittime fossero scelte "sul momento"? FORSE SOLO I TEDESCHI DI GIOGOLI

- il mostro poteva essere anche un guardone? TUTTO E' INIZIATO IN QUEL CONTESTO

- secondo voi é possibile che il mostro uccidesse esclusivamente a scopo di libidine? SOLO NEL '74

- era così necessaria una conoscenza dettagliata del territorio? ASSOLUTAMENTE Sì

-quali piste sono state sottovalutate o poco sfruttate? NESSUNA IN PARTICOLARE. DICIAMO CHE LA PISTA PIù IMPORTANTE...SI è INTERROTTA.
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Giulia



Registrato: 22/02/09 17:26
Messaggi: 222

MessaggioInviato: Mar Ago 18, 2009 11:13 am    Oggetto: Rispondi citando

- il delitto del 68 può avere una mano diversa da quelli successivi? Lo ritengo possibile ma abbastanza improbabile.

- credi in un eventuale passaggio di pistola? No. Una [CENSORED] che ha ucciso è un'arma che scotta e certo non si cede, munizioni comprese, a terzi. Men che mai credo ad un passaggio dell'arma tra i Vinci ed i merendari...

- il mostro era solo uno? Sì, secondo me una persona sola, come del resto la quasi totalità dei serial killer.

- sei globalmente d'accordo con la condanna dei compagni di merende? Assolutamente no.

- pacciani era estraneo ai fatti? Sì. Certo non era una persona perbene, ma ciò non bastava per appioppargli l'etichetta di "mostro".

- perchè dopo i primi due delitti ci sono state pause così lunghe? I motivi possono essere molteplici: viaggi all'estero, impegni lavorativi, servizio militare, problemi di salute... Tra l'altro, nel comportamento dei serial killer è normale che l'intervallo di tempo tra i primi delitti sia più consistente, in pratica all'inizio l'assassino non ha bisogno di farlo così spesso.

- pensi sia credibile l'ipotesi spezi? Diciamolo: la ritengo sicuramente più credibile, per il principio del "rasoio di Ockham" (entia non sunt multiplicanda praeter necessistatem!) di quella che vede coinvolti dai compagni di merende ai pittori esoterici ai medici e avvocati e capi indiani tutti raccolti in una fantomatica setta esoterica, magica & quant'altro...

- e quella "filastò" del serial killer in divisa? Idem. Sicuramente, travestirsi da poliziotto o simili avrebbe potuto garantire all'assassino la possibilità di agire indisturbato riducendo al minimo eventuali reazioni delle vittime.

- la lettera aveva un significato più minatorio o più di scherno nei
confronti degli inquirenti? Entrambe le cose, direi. Da una parte una sfida personale al giudice Della Monica (unica donna ad occuparsi del caso) e dall'altra una risata in faccia, se così si può dire, agli inquirenti tutti.

- come giudici le morti collaterali (vinci, malatesta ecc.)? Be' per dirne una: siamo sicuri che la morte di Vinci e compagnia siano "collaterali" ai delitti del mostro? Vinci era un delinquente che campava di furti e rapine, bazzicava altri delinquenti come lui e aveva un sacco di nemici non mostruosi ma comunque di modi spicci, che gliel'avevano giurata da un pezzo. Invoco nuovamente il rasoio di Ockham.

- narducci era estraneo ai fatti? Assolutamente sì. Lasciamolo riposare in pace.

- il mostro potrebbe essere dentro i sardi? Più che "dentro", magari "vicino a", qualcuno che gravitava nel loro ambiente. Possibile, comunque.

- qualcuno dei sardi ha nascosto qualcosa? Sembrerebbe di sì. Per quale motivo è difficile dirlo. Basti pensare ai tremila maneggi della famiglia Mele per far ricordare al piccolo Natalino prima questo e poi quello....

- il mostro potrebbe aver ucciso anche altre persone oltre alle 8 coppie? Secondo me, no.

- l'omicidio dei tedeschi fu un errore? Indubbiamente. A lui interessava "punire" specificamente le donne. Meyer e Rusch non vennero, che so, sfregiati o mutilati. Resosi conto dell'errore si è limitato a darsela a gambe.

- spalletti vide realmente qualcosa? Io resto convinta che abbia assistito sia pur confusamente, al delitto DiNuccio-Foggi. Che dopo fosse spaventato ed abbia parlato a casaccio mettendosi pure nei guai è ben comprensibile.

- il caso potrà à mai avere nuovi sviluppi concreti? Lo ammetto, sono piuttosto pessimista in tal senso.

- se te lo chiedessero saresti disposto a collaborare per indagini private? Con i miei modestissimi mezzi e le mie poche diottrie?

- se il mostro era un serial killer potrebbe essere ancora in vita? No, a meno che non sia in stato comatoso irreversibile dal 1985/86. I serial killer smettono di uccidere solo quando vengono catturati o se muoiono.

- le inchieste porteranno mai a nuove condanne (giuste o sbagliate che
siano)? Chi lo sa?

- come è nato il tuo interesse per il caso? Sono sempre stata appassionata di cronaca nera, e questo è uno dei casi per eccellenza.

- quale libro/libri hai letto che parla del mostro? I due libri di Giuttari: "Compagni di sangue" e "Il mostro"; "Dolci colline di sangue" e (collaterale) "Inviato in galera" di Spezi; "Storia delle merende infami" dell'avvocato Nino Filastò; (collaterale) "Un amore all'inferno" di Diego Cugia.

- quali trasmissioni hai visto sul caso e come le giudichi? Penso di averle viste praticamente tutte, le trasmissioni dedicate al caso. Tra l'altro quasi tutti i programmi di approfondimento etc. prima o poi ne hanno parlato. Ho apprezzato particolarmente Chi l'ha visto e Un giorno in pretura nonché Enigma di Augias, che ritengo abbiano trattato le vicende con più accuratezza.

- potrebbero esserci stati depistaggi che hanno ostacolato le indagini? Non penso proprio. Il fatto è, secondo me, che in Italia, all'epoca dei delitti del "Mostro", mancava una preparazione specifica in tema di serial killer sadici sessuali. E comunque le tecniche investigative in generale non erano quelle di oggi....

- potrebbe il delitto del 68 essere totalmente scollegato da quelli successivi? Non credo. I bossoli sono quelli, la tipologia di vittime è la stessa, identiche le modalità di aggressione...

- credi che il il mostro fosse un fiorentino o un toscano? Sicuramente era uno della zona, che conosceva bene i luoghi. Se poi fosse oriundo toscano o meno, chi lo sa?

- le vittime erano scelte o pedinate? Sì, in qualche modo l'assassino sceglieva le "sue" coppie, anche se non si capisce bene in base a quali criteri.

- è possibile che le vittime fossero scelte "sul momento"? Non credo, salvo forse per i tedeschi Meyer e Rusch, che diventarono "vittime di ripiego".

- il mostro poteva essere anche un guardone? Direi di no. Spiare le coppiette che amoreggiano e ucciderle è qualcosa di diametralmente diverso.

- secondo voi é possibile che il mostro uccidesse esclusivamente a scopo di libidine? Esclusivamente? Non proprio. Libidine, frustrazione e rabbia, casomai.

- era così necessaria una conoscenza dettagliata del territorio? Credo di sì. I serial killer hanno bisogno di avere tutto sotto controllo. Compresa la zona dove uccideranno. E comunque per un assassino che colpisce all'aperto è importante avere pronte vie di fuga "sicure".

-quali piste sono state sottovalutate o poco sfruttate? Molte, direi. A partire dal tipo che "pareva in perlustrazione" avvistato a Baccaiano, alla guida di un'auto, subito prima del delitto Mainardi-Migliorini, passando per il "signore distinto" che pedinò la Rontini e lo Stefanacci in un bar e per lo sconosciuto che infastidì alcune vittime prima degli omicidi. Senza tralasciare le dichiarazioni di testi oculari affidabili come gli infermieri dell'ambulanza giunta a Baccaiano. E Spalletti, che non si capisce perché non sia mai stato sentito nei vari processi.[/i]

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Non c'è prezzo per la miticità. E neppure per l'attraenza.
(Kung Fu Panda)
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De Gothia



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MessaggioInviato: Mar Ago 18, 2009 5:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

Anticipo che quanto segue è esclusivamente la mia libera opinione. La decisione con la quale a volte mi esprimo significa solo che quella è fortemente la mia valutazione ma ciò non significa che sia una valutazione giusta. Wink

- il delitto del 68 può avere una mano diversa da quelli successivi? Certamente sì, visto che non c'entra nulla col MdF ma è solo un depistaggio da questi creato nel 1982!

- credi in un eventuale passaggio di pistola? No, per i motivi sopradetti.

- il mostro era solo uno? Assolutamente sì: avere un complice gli avrebbe tolto ogni gusto...

- sei globalmente d'accordo con la condanna dei compagni di merende? Assolutamente no!

- pacciani era estraneo ai fatti? Assolutamente sì!

- perchè dopo i primi due delitti ci sono state pause così lunghe? Signa non fa parte della serie. A Sagginale il MdF ha ucciso una ragazza di cui si era patologicamente invaghito ma ce l'aveva solo con quella, non con tutte. Dopo sette anni il suo delirio di giustizia ha dato il via alla vera ed unica fase seriale

- pensi sia credibile l'ipotesi Spezi? No. Presenta suggestioni in punti troppo critici del teorema. La teoria Spezi pecca anche di novità: era già stata valutata (e scartata) da altri. Lui ha colorito un documento con la sua immaginazione ma un indizio immaginario resta, buono per i romanzi, inutile in un'aula giudiziaria. Nonostante questo Spezi è un grande e lo è sempre stato...

- e quella "Filastò" del serial killer in divisa? Molto più credibile per un'impressionante serie di capacità che il Mostro ha dimostrato nel corso della storia. Capacità non alla portata del semplice cittadino. Penso però che il Mostro non fosse un uomo dello Stato, anche se magari poteva avere, con tali caratteristiche, un amico "gola profonda" in buona fede dal quale attingere preziose informazioni...

- la lettera aveva un significato più minatorio o più di scherno nei confronti degli inquirenti? Era l'urlo della formica nei confronti dell'elefante. Il segno dell'ansia che divorava il Mostro, ormai solo contro diecimila (!) persone e la dimostrazione che negli ultimi delitti al piacere per il delitto si era ormai sostituito il piacere per la sfida con prevalenza della partecipazione emotiva nella fase post-omicidiaria, al momento di guadagnarsi una sempre più difficile strada verso casa...

- come giudici le morti collaterali (vinci, malatesta ecc.)? Probabilmente casuali: non dimentichiamo mai gli ambienti in cui vivevano e si muovevano i personaggi in oggetto.

- Narducci era estraneo ai fatti? Quasi sicuramente no ma la sua storia merita di essere rivalutata dall'inizio perché su di lui non sappiamo nulla. Rendetevi conto che abbiamo dovuto attendere la sua recente nomina a "Custode dei Feticci" e "Gran Sacerdote del Tempio dell'Isola Polvese" per sapere che, lui perugino, esercitava in uno studio medico a San Casciano, che aveva una casa nelle vicinanze, che era nella Top Seven dei mostri già prima degli Scopeti (e perché, di grazia, un 36enne sposato di Perugia doveva essere così sospettato?), che la notte del delitto (quella vera) forzò con la sua moto un posto di blocco della Stradale tenuto dal giovane agente Petri (poi tragicamente ucciso dalle BR), che Susanna Cambi e la madre avevano lavorato in un negozio di Perugia, che Elisabetta Ciabani aveva studiato a Perugia etc...etc... Tutte cose saltate fuori sui giornali negli ultimi 5 anni, tanto pateticamente inadeguate al fiorentinocentrico teorema della setta esoterico-massonico-pluto-iatro-satanica, quanto adatte ad un mostro stand-alone, profilo sotto il quale Narducci non è stato mai sufficientemente verificato in tempi recenti. Philadelphia? Sì, certo, Philadelphia, ma, non essendo disponibile un registro della frequenza al corso, chi ci dice che non abbia preso l'aereo per tornare a casa per una settimana in prossimità del 22 ottobre 1981? Secondo voi il fatto che una persona abbia fatto un Erasmus a Londra gli conferisce un alibi valido dal giorno della partenza da casa a quello del ritorno definitivo? Qualcuno può statuire che tutti i corsi si fanno tassativamente senza interruzioni? A quanto ne so, solo la detenzione carceraria permette una tale certezza...

- il Mostro potrebbe essere dentro i sardi? Assolutamente no! Dentro i sardi c'è solo l'omicida di Signa.

- qualcuno dei sardi ha nascosto qualcosa? Sì, il fatto di avere ancora nascosta la [CENSORED] usata a Signa e quindi il fatto che Signa non c'entrasse nulla col Mostro.

- il Mostro potrebbe aver ucciso anche altre persone oltre alle 8 coppie? Molto probabilmente sì: alcune prostitute ed alcune ragazze e signore fiorentine in vacanza

- l'omicidio dei tedeschi fu un errore? Probabilmente no. A differenza di quanto i giornali ci hanno propinato per 26 anni, Uwe Rush aveva la barba. Conoscete molte donne con la barba? Male che vada, il MdF voleva lasciar credere di colpire a caso le coppie.

- Spalletti vide realmente qualcosa? No, chi ha assistito ad un omicidio sta zitto per non mettersi nei guai, non lo va a raccontare al bar. Spalletti agì con la leggerezza di chi ha sentito raccontare la cosa da altri e quindi si sente tranquillo. Il testimone oculare fu evidentemente un guardone amico dello Spalletti o forse un amico dell'amico che quella notte gli disse di non scendere dalla macchina per lanciarsi sulla Ritmo perché c'erano dei morti ammazzati. Lo prova anche il ritorno dello Spalletti e del Fabbri la sera successiva sul luogo del delitto, a verificare cose di cui evidentemente avevano sentito parlare. Le avessero viste dal vivo, non avrebbero avuto bisogno di verificare nulla...

- il caso potrà mai avere nuovi sviluppi concreti? Sì, appena cadranno certi muri. Di certo quando tutta la documentazione diventerà pubblica, tra una cinquantina di anni. Ci sono cose inimmaginabili negli atti di indagine. Ogni tanto, con stupore, ne vediamo uscire fuori una, non si sa perché celataci per decenni

- se te lo chiedessero saresti disposto a collaborare per indagini private? L'ho fatto per 28 anni, tra alti e bassi...

- se il Mostro era un serial killer potrebbe essere ancora in vita? Credo sia morto dopo il delitto del 1985, magari annegato... ufficialmente per poi morire in circostanze non chiarite mentre se ne stava o veniva tenuto nascosto. Secondo voi, perché qualcuno, potendo disporre come vuole di autorità politiche, giudiziarie e sanitarie, dovrebbe aver tirato fuori un cadavere falso, per di più totalmente diverso dall'originale, avendo tra le mani l'originale, risultato per di più privo di evidenti segni di violenza alla recente ricognizione della salma? Vi viene la risposta? Wink Non a caso il MdF non ha più colpito da allora e sono ormai passati 24 anni...

- le inchieste porteranno mai a nuove condanne (giuste o sbagliate che siano)? La vicenda giudiziaria del MdF si è ormai conclusa. Ci sono state delle condanne definitive e sono state spese decine e decine di milioni di euro del contribuente. Nessuno è più detenuto e non si nota da nessuna parte la volontà di proseguire nelle indagini.
Quelle recenti si sono palesemente avviluppate su se stesse per poi disperdersi in mille rivoli che hanno messo nei guai anche gli inquirenti. Quelle vecchie sono ormai troppo coperte di polvere.
Su tutto questo il trascorrere del tempo e la morte di sospettati, testimoni, inquirenti.
Tocca quindi alla Storia fare chiarezza, senza pretesa di fare giustizia, se non giustizia morale...


- come è nato il tuo interesse per il caso? Avevo 20 anni nel 1981, abitavo a Firenze: ho trascorso la gioventù col Mostro incollato agli scarichi della macchina, come migliaia di miei coetanei. Credo di avere il diritto di sapere, alla buon'ora, chi diavolo fosse questo personaggio ed in nome di cosa uccidesse dei ragazzi.

- quale libro/libri hai letto che parla del mostro? Tutti

- quali trasmissioni hai visto sul caso e come le giudichi? Tutte quelle fino al 1998. Da allora decido in base a chi è presente a commentare in studio. Ammetto di essere di gusti difficili...

- potrebbero esserci stati depistaggi che hanno ostacolato le indagini? Ci sono sempre stati dei depistaggi. Uno, voluto, nel 1982. Altri, in buona fede, sono iniziati nel 1989 e terminati (si spera) quest'anno.

- potrebbe il delitto del 68 essere totalmente scollegato da quelli successivi? Sì, per le ragioni che ho detto in apertura

- credi che il il mostro fosse un fiorentino o un toscano? Chissà, forse era un ospite...

- le vittime erano scelte o pedinate? La prima coppia credo estenuantemente pedinata. Le altre pedinate per scoprire dove si appartassero ed attenderle lì la volta successiva. Probabile però che il MdF cercasse di avvicinare la vittima femminile prima dell'omicidio, per valutarla ed instaurare un contatto che lo appagasse e che legittimasse la sua azione successiva. Che senso e che gusto ha colpire degli sconosciuti, a parte la quota di rischio aggiuntivo che ciò comporta (magari il ragazzo è un poliziotto armato)?

- è possibile che le vittime fossero scelte "sul momento"? No, impossibile, per i motivi sopra riportati

- il mostro poteva essere anche un guardone? No, mai. Il voyeur ha come prima legge quella di non interferire/interagire con l'oggetto del proprio desiderio. Il MdF ha esordito come spasimante frustrato nel 1974. E' ricomparso come omicida seriale nel 1981. E' possibile che abbia compiuto "missioni disarmate" prima di tale data ma non con lo spirito del voyeur bensì solo per rivivere l'omicidio del 1974 e le sensazioni ed emozioni connesse. Oppure dopo ma solo come ricognizione preparatoria del delitto. Ricordiamoci bene che la Storia è costituita da accadimenti ma anche da non-accadimenti. Una delle lacune maggiori del Teorema Combriccola del Vampa sta nel fatto che mai sia emersa una operazione del MdF abortita all'ultimo momento o un appostamento senza esito alcuno. Secondo voi, il MdF ha colpito sei volte, nella fase seriale, appostandosi, vestito per uccidere, sei volte? Immaginate quante volte le vittime predestinate non si sono presentate all'appuntamento? Quante volte l'arrivo di disturbatori ha fatto fallire l'azione? Se il MdF ha colpito sei volte, deve necessariamente essersi appostato almeno dieci-dodici volte. Questo dovrebbe anche frenare gli entusiasmi di coloro che valutano la sua stagionalità, i mesi e le fasi di latenza. Il MdF stabiliva delle date ma queste date dovevano necessariamente essere accettate dalle vittime con la loro presenza...

- secondo voi é possibile che il mostro uccidesse esclusivamente a scopo di libidine? Nel 1974 colpì probabilmente in preda alla rabbia ed alla gelosia (una insana gelosia, visto che Stefania, forse, lo avrà al più intravisto). Dal 1981 certo sì, con progressivo spostamento della partecipazione e della gratificazione emotiva dalla fase omicidiaria/mutilatoria a quella successiva con deriva della figura antagonista dalle giovani vittime agli inquirenti. Si pensi all'ultimo delitto, con una coppia di amanti stranieri, lei molto attempata, dentro una tenda. Non è rimasto nulla delle primitive istanze. Poco più di un pretesto per ingaggiare ancora una volta, l'ultima, il confronto con i suoi cacciatori e beffarli...

- era così necessaria una conoscenza dettagliata del territorio? Sì. Almeno il chilometro quadrato in cui si trovava il luogo del delitto, fino ad una strada di comunicazione. Al buio non è ammessa l'ignoranza topografica: significa essere perduti...

-quali piste sono state sottovalutate o poco sfruttate? Quella classica del serial-killer solitario, paranoide, rivendicativo. Tutte le indagini in merito si sono fermate nel 1982, dopo il depistaggio della Pista Sarda. Finita questa è iniziato il Teorema Pacciani - Compagni di Merende - Sacro Ordine della Beretta e dei Winchester. Mi sarebbe piaciuto vedere Ruggero Perugini lavorare prima del 1982 ma purtroppo a Baccaiano fu solo un visitatore senza alcun incarico...

_________________
La Giustizia ha partorito la sua storia; è tempo che la Storia partorisca la sua giustizia.


L'ultima modifica di De Gothia il Ven Ago 21, 2009 1:04 am, modificato 1 volta
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dan880



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MessaggioInviato: Gio Ago 20, 2009 8:30 pm    Oggetto: Rispondi citando

- il delitto del 68 può avere una mano diversa da quelli successivi?[/b]

no

- credi in un eventuale passaggio di pistola?

non credo al passaggio di [CENSORED]

- il mostro era solo uno?

si, uno solo

- sei globalmente d'accordo con la condanna dei compagni di merende?

la condanna definitiva di vanni e lotti è stato, è e resterà un errore giudiziario a mio parere

- pacciani era estraneo ai fatti?

forse pacciani poteva conoscere alcuni particolari interessanti sui delitti, in quanto era guardone e bazzicava molto spesso le campagne toscane attorno firenze. ma era totalmente estraneo a responsabilità personali nella vicenda-mostro

- perchè dopo i primi due delitti ci sono state pause così lunghe?

la pausa è da considerarsi secondo me solo per il periodo '75-'80. perchè è poco prima del 1974 che il mostro decide di dare inizio al suo disegno criminale seriale e maniacale. la pausa è da spiegarsi con una mancanza di sicurezza personale nel colpire a rapida scadenza dalla volta precedente. e dal mancare di una esigenza psicologica che spinge a colpire a scadenze ravvicinate.

- pensi sia credibile l'ipotesi spezi?

ritengo credibile l'ipotesi di spezi del 1983 a credibile l'ipotesi spezi?

- e quella "filastò" del serial killer in divisa?

non potrei escludere a priori attendibilità circa l'ipotesi dell'avvocato filastò, ma ci sono pochi elmenti per ritenerla certa

- la lettera aveva un significato più minatorio o più di scherno nei
confronti degli inquirenti?

la lettera era una dimostrazione di invulnerabilità, e un divertirsi a spaventare in modo macabro

- come giudici le morti collaterali (vinci, malatesta ecc.)?

le morti collaterali sono sfortunate e drammatiche coincidenze, collegate a sproposito

- narducci era estraneo ai fatti?

ritengo narducci estraneo alla vicenda-mostro

- il mostro potrebbe essere dentro i sardi?

non penso che il mostro era tra i sardi che ruotarono attorno alla vicenda del delitto del 1968

- qualcuno dei sardi ha nascosto qualcosa?

penso che stefano mele conobbe di persona il mostro di firenze, pur senza averne mai conosciuto nome e cognome

- il mostro potrebbe aver ucciso anche altre persone oltre alle 8 coppie?

il mostro ha ucciso solo le vittime attribuitegli dal 1974 al 1985

- l'omicidio dei tedeschi fu un errore?

si, l'omicidio di giogoli fu un errore

- spalletti vide realmente qualcosa?

spalletti vide di sicuro qualcosa

- il caso potrà à mai avere nuovi sviluppi concreti?

sono pessimista sulla riapertura del caso e sulla sua soluzione. a meno che non sia chi conosceva il mostro di firenze a rivelarci la sua identità.

- se te lo chiedessero saresti disposto a collaborare per indagini private?

sarei ben lieto di collaborare a indagini private. ma sfortunatamente non sono nè un giornalista, nè un investigatore privato, nè un poliziotto o ex poliziotto. quindi non saprei se in veste di privato e comune cittadino il mio contributo sia da ritenersi utile da chi di dovere.

- se il mostro era un serial killer potrebbe essere ancora in vita?

potrebbe essere ancora in vita

- le inchieste porteranno mai a nuove condanne (giuste o sbagliate che
siano)?

penso che le inchieste sul caso si sono tutte, o quasi, chiuse.

- come è nato il tuo interesse per il caso?

sono stato sempre appassionato di cronaca in giallo. non potevo dunque sottrarmi dal conoscere attentamente questa sanguinosa vicenda.

- quale libro/libri hai letto che parla del mostro?

dolci colline di sangue (spezi/preston), storia delle merende infami (filastò), il mostro (giuttari)

- quali trasmissioni hai visto sul caso e come le giudichi?

giallo uno, enigma, blu notte, chi l'ha visto?. tranne chi l'ha visto?, le altre hanno riproposto solo i dati sulle inchieste ufficiali. che ritengo errate.

- potrebbero esserci stati depistaggi che hanno ostacolato le indagini?

non ci furono depistaggi secondo me

- potrebbe il delitto del 68 essere totalmente scollegato da quelli successivi?

il delitto del 1968 è collegato ai successivi

- credi che il il mostro fosse un fiorentino o un toscano?

un toscano di sicuro

- le vittime erano scelte o pedinate?

scelta pressochè casuale delle vittime

- è possibile dhe le vittime fossero scelte "sul momento"?

una certa premeditazione per le vittime del 1985 e, forse, del 1983 e 1984

- il mostro poteva essere anche un guardone?

nutriva odio verso le coppie, caratteristica che non penso appartenga ai guardoni

- secondo voi é possibile che il mostro uccidesse esclusivamente a scopo di libidine?

uccideva per motivi maniacali

- era così necessaria una conoscenza dettagliata del territorio?

era più che necessaria una conoscenza dettagliata del territorio

-quali piste sono state sottovalutate o poco sfruttate?

una sola: quella del serial-killer singolo.
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MessaggioInviato: Gio Ago 27, 2009 11:24 am    Oggetto: Rispondi citando

In attesa di leggere tutta la carne al fuoco che avete messo in questi ultimi 10 giorni mi sbizzarrisco con le domande a risposta "quasi" secca Very Happy

- il delitto del 68 può avere una mano diversa da quelli successivi?

Solo nel caso in cui si creda ad un depistaggio nel 1982, peraltro a mio
avviso improbabile

- credi in un eventuale passaggio di pistola?

No, ma non posso escludere che un giovane psicopatico possa essere stato suggestionato dal sapere a cosa fosse servita quell'arma quando ne venne in possesso, salvo spiegare i 7 anni che impiegherebbe poi per colpire a sua volta (l'ha ereditata?)...

- il mostro era solo uno?

Se non e' cosi', tra chi ha colpito doveva esserci un valente esperto di psicopatologia forense, perche' il gruppo si sarebbe comportato seguendo il manuale del perfetto serial killer

- sei globalmente d'accordo con la condanna dei compagni di merende?

No, ne dal punto di vista della prova, ne da quello della logica, e neppure
da quello della filosofia del diritto...

- pacciani era estraneo ai fatti?

Suppongo fosse totalmente all'oscuro, ma che ad un certo punto abbia
immaginato di avre capito qualcosa, probabilmente sviato dall'idea che fosse impossibile considerare tutte le indsagini che lo avevano coinvolto come un colossale buco nell'acqua. Lo stesso problema suppongo lo abbia avuto Mario Vanni qualche anno dopo

- perchè dopo i primi due delitti ci sono state pause così lunghe?

Bisogna fare attenzione a non cadere nella trappola del serial killer
stereotipato. Le pause possono avere tante spiegazioni, ed e' impoossibile a questo punto fare ipotesi confutabili. Lunghe pause non sono poi cosi'rare, neppure quando sono ripetute

- pensi sia credibile l'ipotesi spezi?

E' un ipotesi peregrina, non supportata da prove, e che in pratica chiude
la pista gia' battuta per 7 anni dal giudice istruttore dell'epoca.
Parafrasando il titolo di un bel romanzo della Christie: " 10 piccoli indiani... e non ne rimase nessuno!!!".
Nonostante questo, almeno ha un impianto logico che non si schianta su se stesso

- e quella "filastò" del serial killer in divisa?

C'e di che riflettere su quell'ipotesi, ma secondo me un poliziotto crea
piu' problemi di quelli che risolve nell'economia dell'esecuzione dei
delitti. Del resto credo che Filasto' abbia in mente una persona ben
precisa quando prospetta la sua teoria

- la lettera aveva un significato più minatorio o più di scherno nei
confronti degli inquirenti?


E' mia opinione che in questo assassino esista un rancore profondo nei
confronti degli inquirenti, sfociato in un disprezzo asoluto e sublimato
nel sarcasmo piu' nero, tanto che non mi stupirei se si trattasse di un ex
poliziotto, o di un poliziotto mancato, magari perche' scartato al concorso
per motivi psicofisici Pur tuttavia non si puo' ignorare che la lettera fu inviata al magistrato quando questa non era piu' sul caso da ben due anni.

- come giudichi le morti collaterali (vinci, malatesta ecc.)?

Se le definissi collaterali gia' avrei risposto, viceversa penso che siano
piu' incidentali che altro. Ritengo che la morte del Vinci e quella della
Malatesta abbiano buone probabilita' di essere correlate, ma dubito che
siano correlate a loro volta ai fatti di cui ci occupiamo. L'unico dubbio
mi viene per l'omicidio di Clelia Cuscito, e questo solo per via della
compatibilita' presunta dell'arma con quella usata dal mostro. Ci sarebbe
anche qualche analogia con gli altri omicidi di prostitute, come ad esmpio
la scomparsa delle borsette in due casi, e la strana circostanza della
riparazione dello scaldabagno di una di queste da parte del Salvatore Vinci (Un altro tentativo del mostro di depistare?). Ma direi si tratti solo di
coincidenze neppure troppo suggestive

- narducci era estraneo ai fatti?

Fino a prova contraria si, perche' io di queste prove non ne vedo. Del
resto non conosco abbastanza bene la vicenda per fare una qualunque
affermazione risolutiva in tal senso

- il mostro potrebbe essere dentro i sardi?

Non certo tra quelli che furono indagati, visto che almeno un
risultato l'istruttoria di Rotella lo ha ottenuto...scagionare
incontrovertibilmente tutti costoro...

- qualcuno dei sardi ha nascosto qualcosa?

A mio modesto parere hanno semplicemente tentato di fare a scaricabarile, supponendo, e aggiungo io sbagliando, che uno di loro fosse davvero implicato

- il mostro potrebbe aver ucciso anche altre persone oltre alle 8 coppie?

Potrebbe aver dovuto eliminare qualche potenziale testimone, nulla a che
fare pero' con le morti collaterali di cui si parla anche qui, o a strani
incidenti in motorino di testi secondari del processo

- l'omicidio dei tedeschi fu un errore?

Per un certo tempo ho creduto che in quel caso fosse piu' importante dove dovessero venire trovati i cadaveri piuttosto che altro, e nella mia
ipotesi cio' poteva originare dalla necessita' di sconvolgere l'ambiente
gaudente della villa che sorgeva li vicino, frequentata da attori festaioli
che nel mio immaginario devono aver dato interessantissimi party a base di champagne e conigliette (ALTROCHE' FETICCI E MESSE NERE). Da quando de Gothia ha pero' introdotto la storia del poligono di Baccaiano, ho parzialmente cambiato idea. Piu' che ai festini dell'attore, il "presente"
potrebbe forse essere stato diretto al vicequestore che lì vi abitava.
Sempre nell'ottica della beffa agli inquirenti, s'intende...

- spalletti vide realmente qualcosa?

Spalletti non vide il mostro, nel senso che non riconobbe nessuno. Se
Spalletti vide qualcosa, e nonostante questo rimase in silenzio pur
venendogli prospettata la possibilita' di un ergastolo, allora vuol dire
che interpreto' quello che vide come o incredibile se rivelato, o troppo
pericoloso da rivelare. In questo caso pero' deve essere stato ben
consapevole di non essere stato visto a sua volta...

- il caso potrà à mai avere nuovi sviluppi concreti?

Se ha ragione chi oggi perora l'ipotesi di nun serial killer singolo,
allora forse si. Ma quasto solo nel caso che da qualche parte ancora
esistano [CENSORED] e\o resti anatomici.


- se te lo chiedessero saresti disposto a collaborare per indagini private?

No, nel senso che non sarei disponibile a mettermi alle calcagne di uno che dovessi per qualche motivo ritenere sospetto. E questo per ovvie
consoiderazioni sull'opportunita di andare ad interferire surrettiziamente
con la vita di una persona che al 99,99999999999999999% non c'azzecca poi nulla, e senza contare che non sarebbe certo il mio mestiere. Se invece per indagine privata si intende dare fondo a piste come ad esempio quella prospettata da Henry sul francobollo, mettendosi quindi a sfettare tra un ufficio postale ed un altro, allora si, certamente...

- se il mostro era un serial killer potrebbe essere ancora in vita?

Si. Dennis Rader smise di uccidere nel 1992, e torno' sulla scena solo con
missive di sfida alla polizia nel 2003,cioe' quando oramai del suo caso
tutti se ne erano dimenticati. Insomma, aveva nostalgia dei vecchi fasti.
Qui invece difficilmente il mostro potrebbe essere stato colpito da una
sindrome da dimenticatoio, ne potrebbe esserlo per i prossimi 5 anni almeno

- le inchieste porteranno mai a nuove condanne (giuste o sbagliate che
siano)?


A meno di clamorosi colpi di scena, non queste inchieste. L'effetto domino
si e' oramai spento contro il muro della farmacia, e da li non ne puo' piu'
uscire nulla. Qualche pezzo del domino e' finito in acqua, ma anche da li
e' difficile che lo si possa rianimare dopo il ripescaggio

- come è nato il tuo interesse per il caso?

Se escludiamo la "capa tanta" che su questa storia mi fece una ragzza di
Calenzano, che frequentai tra l'89 e il 90, direi allora dalla lettura
fatta qualche tempo fa del romanzo di Spezi.

- quale libro/libri hai letto che parla del mostro?

Non ho letto il libroi di Catola, quello di Spezi del 1983, e quello su
Narducci di Cardinalini. Per il resto credo non mi sia fatto mancare quasi
nulla

- quali trasmissioni hai visto sul caso e come le giudichi?

Quella di Lucarelli, per il quale ammetto di nutrire una certa simpatia,
ha rappresentato fino a poco tempo fa il mio bagaglio di conoscenze sul
caso. Da quando ho cominciato ad aprire gli occhi su questa vicenda mi sono sorbito la sintesi dei processi propalata dalla Petruzzelli, la puntata di Enigma di Augias, e un orrida, quanto grottesca, trasmissione su un canale mediaset, da cui perlomeno ho recuperato qualche immagine dei delitti. Le uniche trasmissioni televisive che varrebbe la pena vedere sono quelle girate all'epoca dalle tv private toscane, ma vai a ripescarle. Qualcuno ha una dritta a tal proposito?

- potrebbero esserci stati depistaggi che hanno ostacolato le indagini?

Si e' parlato a lungo dell'episodio del 1982, che non mi convince, ma che
non posso totalmente escludere. Poi c'e' stata tutta una serie di
iniziative piu' o meno oscure che hanno tentato di direzionare le indagini
verso certi "ameni" (nel senso che se ne sarebbe potuto fare "a meno")
lidi, soprattutto negli anni 90. Da qui a parlare di depistaggi pero' ce ne
corre, anzi, direi che si e' trattato piu' che altro di protagonismo

- potrebbe il delitto del 68 essere totalmente scollegato da quelli
successivi?

No. Le analogie sono troppe, anche se chi crede nel depistaggio ha buon
gioco a rivoltare questa mia affermazione a suo favore

- credi che il il mostro fosse un fiorentino o un toscano?

Non essendo Toscano non rischio un accusa di partigianeria, ma credo fosse proprio Toscano ...

- le vittime erano scelte o pedinate?

Il fatto che a distanza di un quarto di secolo ancora ci si faccia questa
domanda, vuol dire che qualcosa del modus operandi di costui non e' stato ben compreso. E se si considera che esisterebbe addirittura un pentito, parte attiva del gruppo che avrebbe commesso i delitti, e' davvero singolare che la domanda faccia ancora oggi il suo bell'effetto in una discussione. Ha scelto i luoghi e si e' appostato quel preciso giorno in
attesa di una coppia casuale? E cpome poteva allora essere confidente che nella sua rete non cadessero, chesso',il Lotti e la Ghiribelli, o una coppia analoga? E com'e' che quando le coppie sono abitue' del luogo da molto tempo non sbaglia mai, e mentre quando sono forestieri di passaggio sbaglia?
Ma i luoghi sono sicuramente scelti, e il giorno pure, quindi come fa a
mettere insieme la botte piena e la moglie ubriaca? Si possono dare
risposte piu' o meno convincenti, ma quella giusta e' una sola, e
dell'identita' del mostro secondo me direbbe tantissimo...

- è possibile dhe le vittime fossero scelte "sul momento"?

No, se "sul momento" s'intende sconosciuti totali appena giunti sul luogo

- il mostro poteva essere anche un guardone?

No, poiche' si muoveva in ambienti frequentati da costoro, quindi doveva
riuscire a passare inosservato anche per questi. Un guardone atipico in
mezzo a guardoni tipici e' come una pecora nera in mezzo a un gregge di
pecore bianche...

- secondo voi é possibile che il mostro uccidesse esclusivamente a scopo di libidine?

Una volta che ci accordiamo sul significato di "scopo di libidine", allora
direi proprio che si, il movente era psicopatologico

- era così necessaria una conoscenza dettagliata del territorio?

Non credo che lo fosse dell'orografia della campagna, che dubito abbia
percorso di notte per lunghi tratti a delitto avvenuto, pero' questo e'
uno che gira parecchio, e spesso percorre strade che sembrano andare da nessuna parte, come via dei Prati o via dell'Arrigo

-quali piste sono state sottovalutate o poco sfruttate?


Quella piu' semplice, macroscopica, ma allo stesso tempo meno intuitiva...
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edmonddaantes



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MessaggioInviato: Mar Set 22, 2009 3:57 pm    Oggetto: Rispondi citando

Poteva anke agire da solo, ma sicuro era coperto, o almeno c'erano dei mandanti. Nn credo all'ipotesi del serial killer x un semplice motivo.Oltre i morti ufficiali del mdf, ce ne sn altre ke sn ricollegate a esso.Milva Malatesta, Francesco Vinci, Elisabetta Ciabani e altre. Queste morti fanno capire ke c'era un'organizzazione dietro a tt questi delitti, c'è poco da fare

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Se un uomo nn è disposto a correre qualke riskio x le sue idee, o le sue idee nn vlgono nulla, o nn vale niente lui (Ezra Pound)
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dan880



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MessaggioInviato: Mar Set 22, 2009 7:02 pm    Oggetto: Rispondi citando

ti rispondo per tutti i tuoi ultimi interventi, edmonddaantes: attribuire dei duplici delitti seriali (chiaramente opera di un assassino che agisce per motivi maniacali) a una organizzazione criminale, verticistica (una cosa nostra insomma), che a sua volta viene aiutata, protetta e coperta da ambienti massonici e funzionari di polizia e medici corrotti (mi riferisco allo scambio dei cadaveri per la vicenda-narducci) mi sa di una fantasia tale che neanche il miglior giallista avrebbe potuto raccontare in un romanzo thriller.

oltretutto ho notato che in questa vicenda fai entrare sia l'associazione criminale verticistica sia addirittura la malavita sarda. come possono gemellarsi insieme questi due aspetti sullo sfondo di quegli omicidi mi è difficile immaginarlo.

non mi sembra di aver mai letto che i narducci fossero collegati alla p2. l'unica cosa che si è saputa è che il padre di francesco narducci, ugo, avrebbe frequentato ambienti massonici umbri.

ma parlare di massoneria non significa parlare solo della p2: ci sono state (e magari ci sono ancora) tante associazioni massoniche a livello locale che nulla però hanno a che fare con la p2.
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Try my disco



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MessaggioInviato: Mar Set 22, 2009 7:07 pm    Oggetto: Rispondi citando

dan880 ha scritto:
ti rispondo per tutti i tuoi ultimi interventi, edmonddaantes: attribuire dei duplici delitti seriali (chiaramente opera di un assassino che agisce per motivi maniacali) a una organizzazione criminale, verticistica (una cosa nostra insomma), che a sua volta viene aiutata, protetta e coperta da ambienti massonici e funzionari di polizia e medici corrotti (mi riferisco allo scambio dei cadaveri per la vicenda-narducci) mi sa di una fantasia tale che neanche il miglior giallista avrebbe potuto raccontare in un romanzo thriller.

oltretutto ho notato che in questa vicenda fai entrare sia l'associazione criminale verticistica sia addirittura la malavita sarda. come possono gemellarsi insieme questi due aspetti sullo sfondo di quegli omicidi mi è difficile immaginarlo.

non mi sembra di aver mai letto che i narducci fossero collegati alla p2. l'unica cosa che si è saputa è che il padre di francesco narducci, ugo, avrebbe frequentato ambienti massonici umbri.

ma parlare di massoneria non significa parlare solo della p2: ci sono state (e magari ci sono ancora) tante associazioni massoniche a livello locale che nulla però hanno a che fare con la p2.


fantasia a parte, sono proprio le connotazioni caratteriali, l'odio e la frustrazione che l'omicida riversa sulle vittime dopo morte che induce immancabilmente a pensare che il colpevole sia un killer che agisce solo!
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dogo



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MessaggioInviato: Mar Set 22, 2009 7:23 pm    Oggetto: Rispondi citando

Try my disco ha scritto:
dan880 ha scritto:
ti rispondo per tutti i tuoi ultimi interventi, edmonddaantes: attribuire dei duplici delitti seriali (chiaramente opera di un assassino che agisce per motivi maniacali) a una organizzazione criminale, verticistica (una cosa nostra insomma), che a sua volta viene aiutata, protetta e coperta da ambienti massonici e funzionari di polizia e medici corrotti (mi riferisco allo scambio dei cadaveri per la vicenda-narducci) mi sa di una fantasia tale che neanche il miglior giallista avrebbe potuto raccontare in un romanzo thriller.

oltretutto ho notato che in questa vicenda fai entrare sia l'associazione criminale verticistica sia addirittura la malavita sarda. come possono gemellarsi insieme questi due aspetti sullo sfondo di quegli omicidi mi è difficile immaginarlo.

non mi sembra di aver mai letto che i narducci fossero collegati alla p2. l'unica cosa che si è saputa è che il padre di francesco narducci, ugo, avrebbe frequentato ambienti massonici umbri.

ma parlare di massoneria non significa parlare solo della p2: ci sono state (e magari ci sono ancora) tante associazioni massoniche a livello locale che nulla però hanno a che fare con la p2.


fantasia a parte, sono proprio le connotazioni caratteriali, l'odio e la frustrazione che l'omicida riversa sulle vittime dopo morte che induce immancabilmente a pensare che il colpevole sia un killer che agisce solo!


Odio e frustrazione direi solo nel '74, quando ha compiuto le escissioni ricordo che si sia accanito sulle vittime....
Certo, può sembrare strano dire che il killer compia "solo" escissioni" senza accanirsi, intendo dire che non ci sono colpi post mortem sulle ragazze....
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