Indice del forum IL MOSTRO DI FIRENZE
FORUM SU DELITTI SERIALI, CRONACA NERA ED ALTRO ANCORA
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Delitto di Manzano: Tatiana Tulissi
Vai a 1, 2  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Delitti e misteri
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Gio Ott 19, 2017 4:36 pm    Oggetto: Ads

Top
Ivan Maverick



Registrato: 21/02/12 01:17
Messaggi: 1670
Residenza: ROMA (RM)

MessaggioInviato: Gio Mar 27, 2014 10:04 pm    Oggetto: Delitto di Manzano: Tatiana Tulissi Rispondi citando

IL DELITTO. Il corpo di Tatiana Tulissi, 36 anni, è stato trovato l’11 novembre 2008 davanti alla porta di servizio della villa del compagno Paolo Calligaris a Manzano. Uccisa con tre colpi di revolver calibro 38 presumibilmente intorno alle 17:45 dello stesso giorno, come stabilito dal medico legale. Era stato lo stesso convivente a chiamare il 118 (la telefonata è stata ricevuta alle 18:33) ma per la donna non c’era più nulla da fare. Prima dell’arrivo dell’ambulanza, sul posto era giunto anche Giacomo Calligaris, allora 16enne, a bordo del suo buggy racer. Nelle ore e nei giorni successivi, la villa di Manzano, le frazioni e la campagna circostante erano state un continuo brulicare di inquirenti e tecnici, alla ricerca delle tracce lasciate dal o dagli assassini.

Il cadavere della donna mostrava 5 colpi di [CENSORED] che la donna ha ricevuto alle spalle: due colpi l’hanno colpita di striscio alle spalle e gli altri 3 hanno centrato la sagoma. In particolare, un colpo alla schiena è stato probabilmente mortale perché le ha trapassato il corpo. Tutti i colpi sono stati esplosi da un revolver calibro 38.
La scena del crimine è una villa dalle grandi dimensioni circondata da una fitta vegetazione. La vista della villa dalla strada non è consentita proprio per la folta vegetazione.

Subito si è esclusa la pista del delitto passionale. Tatiana Tulissi era la convivente, da due anni, di Paolo Calligaris, figlio di Walter, titolare della tenuta agricola Ca’ Tullio di Aquileia (Udine) e fratello dell’imprenditore della sedia Alessandro Calligaris. Entrambi, Tatiana Tulissi e Paolo Calligaris, avevano un matrimonio alle spalle.

Quel giorno Tatiana era rientrata dal lavoro alla “Laco” di Percoto (Udine) come al solito intorno alle 17:45, e nemmeno un’ora dopo il convivente aveva dato l’allarme al 113.

L’autopsia rivelerà che prima degli spari, Tatiana Tulissi ha lottato per difendersi ed è stata colpita alla fronte con un corpo contundente: la donna ha dunque avuto una colluttazione col suo assassino.
Il killer non ha ancora un nome in questa agghiacciante storia di cronaca nera italiana.

L'omicidio di Tatiana Tulissi è ancora oggi avvolto nel mistero.

_________________
Muore giovane chi è caro ai Dei
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mercuzio



Registrato: 10/06/10 14:47
Messaggi: 7252

MessaggioInviato: Ven Mar 28, 2014 12:38 am    Oggetto: Rispondi citando

E non hanno chiamato il RIS?

_________________
There are more things in heaven and earth, Horatio,
Than are dreamt of in your philosophy.
Top
Profilo Invia messaggio privato
J.Quest



Registrato: 09/09/11 01:25
Messaggi: 6549

MessaggioInviato: Ven Mar 28, 2014 12:58 am    Oggetto: Rispondi citando

strano il corpo a corpo poi finito con 5 colpi di [CENSORED] nella schiena.. come se ci fosse una terza persona.

_________________
Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta. Aldous Huxley
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ivan Maverick



Registrato: 21/02/12 01:17
Messaggi: 1670
Residenza: ROMA (RM)

MessaggioInviato: Ven Mar 28, 2014 3:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

Video del caso di Chi l'ha visto?

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
Muore giovane chi è caro ai Dei
Top
Profilo Invia messaggio privato
Silvialaura



Registrato: 27/06/11 10:25
Messaggi: 14054

MessaggioInviato: Ven Mar 28, 2014 5:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

J.Quest ha scritto:
strano il corpo a corpo poi finito con 5 colpi di [CENSORED] nella schiena.. come se ci fosse una terza persona.

Se c'è stata una colluttazione è improbabile che la terza persona abbia sparato a rischio di colpire la seconda...
Tatiana ad ogni modo prima è stata stordita col calcio della [CENSORED] e poi sparata.

Non capisco benissimo perché si debba eliminare a prescindere la rapina finita male, ma vabbé.

_________________
<i>"Ma che date i numeri al lotto, qui son tutti grulli da manicomio!"</i>
Top
Profilo Invia messaggio privato
J.Quest



Registrato: 09/09/11 01:25
Messaggi: 6549

MessaggioInviato: Ven Mar 28, 2014 6:50 pm    Oggetto: Rispondi citando

Silvialaura ha scritto:
J.Quest ha scritto:
strano il corpo a corpo poi finito con 5 colpi di [CENSORED] nella schiena.. come se ci fosse una terza persona.

Se c'è stata una colluttazione è improbabile che la terza persona abbia sparato a rischio di colpire la seconda...
Tatiana ad ogni modo prima è stata stordita col calcio della [CENSORED] e poi sparata.

Non capisco benissimo perché si debba eliminare a prescindere la rapina finita male, ma vabbé.
io non la elimino, ho cercato di visualizzare la scena ma se poi è stata colpita prima col calcio della [CENSORED] allora ok. Pero' a sentir la descrizione la si immagina in piedi, ecco perché.

_________________
Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta. Aldous Huxley
Top
Profilo Invia messaggio privato
Silvialaura



Registrato: 27/06/11 10:25
Messaggi: 14054

MessaggioInviato: Ven Mar 28, 2014 7:09 pm    Oggetto: Rispondi citando

Qui un articolo di quattro anni dopo il crimine: [url]le vere indagini iniziano adesso[/url]. Interessanti affermazioni sul buggy, però stiamo parlando di ricostruzioni a computer di una scena del delitto scomparsa.

La ricostruzione del 2008, come riportata dal Corriere: "Alle 17.45 Tatiana lascia il suo ufficio a Percoto. Un quarto d' ora d' auto ed è alla villa. Entra. Accende la stufa. Poi decide di fare altrettanto con il caminetto, ma manca la legna. Si dirige verso la legnaia. E qui scatta l' agguato. Sono le 18.15. La donna cerca di difendersi, ma l' aggressore la colpisce ripetutamente alla testa con il calcio della pistola. Lei fugge, lui spara. Uno, due, tre, fino a cinque colpi. Alle spalle. Due la mancano, due la feriscono, uno la uccide. Alle 18.32 arriva in villa Paolo Calligaris. La vede a terra: «Pensavo fosse stata aggredita da un cane, aveva il giubbotto strappato - racconta -. Ho chiamato il 118 e ho provato a rianimarla»."

_________________
<i>"Ma che date i numeri al lotto, qui son tutti grulli da manicomio!"</i>
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ivan Maverick



Registrato: 21/02/12 01:17
Messaggi: 1670
Residenza: ROMA (RM)

MessaggioInviato: Ven Giu 26, 2015 11:21 pm    Oggetto: Rispondi citando

Accennato il caso a Segreti e Delitti mentre si parlava del caso di Trifone e Teresa, se in quel caso è quasi buio pesto, in questo è davvero notte fonda.

_________________
Muore giovane chi è caro ai Dei
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ivan Maverick



Registrato: 21/02/12 01:17
Messaggi: 1670
Residenza: ROMA (RM)

MessaggioInviato: Ven Nov 27, 2015 1:20 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Tre proiettili e una [CENSORED] scomparsa: l’omicidio irrisolto di Tatiana Tulissi
Tatiana Tulissi fu trovata riversa al suolo dal compagno sull’uscio di cada. Un delitto senza movente. Un mistero ancora aperto

La villa di Manzano, Udine, è in parte nascosta dalla vegetazione, costruita sul pendio di una piccola collina. Un lungo viale alberato la separa dalla strada. Sull’uscio di casa, Paolo Calligaris, fratello dell’imprenditore della “sedia” – storica impresa famigliare – trova la convivente riversa al suolo. Si chiama Tatiana Tulissi, 36 anni: qualcuno le ha sparato tre colpi di [CENSORED] alle spalle. È rientrata dal lavoro tre quarti d’ora prima, verso le 17,45. Cosa sia accaduto, non si sa: nessun testimone, nessun movente, nessuna traccia. È l’11 novembre 2008. Lidia Driutti, sindaco di Manzano, è la prima a restare scioccata: «Un fatto efferato e doloroso, senza precedenti nella nostra comunità». Tatiana viveva da due anni con Paolo, divorziato, e i due si sarebbero sposati a breve. Il fuoco in casa era acceso. Forse è uscita per andare a prendere la legna e una volta tornata si è trovata davanti l’assassino. Manzano fa poco più di seimila abitanti, non ci sono screzi.

Non è caso facile. Il Procuratore di Udine Antonio Biancardi fa un appello: «Se c’è qualcuno che sa qualcosa si faccia avanti e parli, anche anonimamente. Nessuna pista viene trascurata, neppure quella della rapina». Il luogo nascosto non aiuta certamente le indagini.

La prova dello Stub
L’autopsia rivela che Tatiana, prima di essere raggiunta dai proiettili, è stata colpita in fronte da un oggetto contundente, forse col calcio della pistola. Il che fa pensare che ci sia stata inizialmente una collutazione con l’assassino: le avrebbe infatti sparato da non più di un metro. Sul registro degli indagati, intanto, come “atto dovuto”, vengono iscritti proprio Paolo Calligaris e suo figlio diciassettenne, sottoposti alla prova dello Stub, utile ad identificare sulle mani la presenza di bario e antimonio, ossia tracce da polvere da sparo. Anche se bario e antimonio possono essere lasciati non solo da una pistola. È la ragione per la quale il figlio di Paolo deposita una memoria difensiva. Il suo avvocato Massimo Cescutti spiega infatti che «Due giorni prima dell’omicidio il giovane ha raccontato di aver perso la marmitta del suo Quod a circa cinquecento metri da casa. È ritornato con la nonna a raccoglierla, fatto testimoniato anche da altre persone. La marmitta, bollente è stata raccolta con i guanti, tuttavia è possibile che tracce di bario, antimonio e silicio, le stesse della polvere da sparo, possano essere state trattenute sulle mani del ragazzo, che ha lavorato sulla marmitta e dopo non ha pulito accuratamente le mani. Ho depositato la memoria perché se la prova dello Stub dovesse rivelare tracce di polvere da sparo, queste siano ricondotte all’episodio della marmitta». Un accorgimento utile per evitare un possibile errore giudiziario, ma per fortuna inutile: la prova dello Stub risulta negativa sia per il padre che per il figlio. Lo rileva il Ris che analizza anche il sangue trovato sulla scena del crimine: ma appartiene solo alla vittima.

La nuova inchiesta
Nel luglio 2010 viene riesumata la salma, su richiesta dei familiari della donna che sperano di trovare tracce di dna estraneo sotto le unghie della vittima. Novità non ne arrivano. Solo nel 2012 le posizioni di Paolo Calligaris e del figlio vengono archiviate. L’inchiesta va avanti dunque contro ignoti e si concentra sul ritrovamento della pistola, cercata nei terreni circostanti. È il luglio 2013 e il procuratore aggiunto Raffaele Tito è ottimista: «Abbiamo altri spunti. Non si tratta di segnalazioni anonime. Contavamo di trovare l’arma del delitto, un revolver a tamburo special Astra, calibro 38, arma abbastanza rara». La madre di Tatiana, Meri Conchione, rilascia un’intervista al Messaggero Veneto, raccontando le paure della figlia: «Ce le ha confidate, e gli inquirenti lo sanno. Qualche preoccupazione era sorta anche quando, nel giro di un anno, il suo compagno aveva subito un paio di rapine in azienda». Ad agosto 2015 i carabinieri tornano sulla scena del crimine per cercare nuovamente, ma invano, la pistola. Tuttora un gruppo aperto su Facebook fa appelli per trovare la famigerata calibro 38. A sette anni dai fatti non si ha ancora idea di un movente.

_________________
Muore giovane chi è caro ai Dei
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ivan Maverick



Registrato: 21/02/12 01:17
Messaggi: 1670
Residenza: ROMA (RM)

MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2016 7:48 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Omicidio Tulissi, Paolo Calligaris di nuovo indagato
La notizia è emersa a seguito del nuovo sopralluogo condotto venerdì scorso dai carabinieri di Udine nella villa di Manzano, in cui l'11 novembre 2008 fu commesso il delitto. Grande riserbo sulle nuove indagini

UDINE. Paolo Calligaris è di nuovo indagato per l'omicidio dell'allora convivente Tatiana Tulissi. La notizia è emersa a seguito del nuovo sopralluogo condotto venerdì scorso dai carabinieri di Udine nella villa di Manzano, in cui l'11 novembre 2008 fu commesso il delitto.

La donna, che aveva 37 anni e che conviveva con l'imprenditore, fu uccisa con tre colpi di pistola. L'arma non è mai stata ritrovata.
Sulle indagini, coordinate dal pm Marco Panzeri, c'è grande riserbo. Il procuratore capo, Antonio De Nicolo, si limita a parlare di "attività istituzionale che è necessario svolgere per scrupolo e per completare gli accertamenti. Una serie di atti dovuti - ha aggiunto - per non lasciare nulla di intentato".

La posizione di Calligaris, indagato già in passato insieme al figlio (all'epoca dei fatti minorenne) nel precedente fascicolo - quello aperto subito dopo il ritrovamento del corpo della vittima -, era già stata archiviata nel gennaio del 2012, così come quella del figlio, su richiesta della stessa Procura. Gli elementi a suo carico erano stati ritenuti deboli e non era stato trovato alcun movente in grado di supportare l'accusa.

_________________
Muore giovane chi è caro ai Dei
Top
Profilo Invia messaggio privato
Alexander20



Registrato: 03/12/15 10:47
Messaggi: 1199

MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2016 9:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

Non è di certo lui l'omicida della convivente

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Gli unici screzi Tatiana li aveva avuti con l’ex moglie di Paolo, che vedeva in lei «la persona che aveva fatto fallire il suo matrimonio».

Un GROSSO MOVENTE:

Una coppia modello. Nel ricostruire il contesto nel quale Tatiana viveva, il Gip è partito dal rapporto che da quattro anni la univa a Paolo. Descritti da parenti e amici come «una coppia molto unita e affiatata», erano riusciti a raggiungere «un invidiabile livello di serenità» e a superare il trauma di un aborto spontaneo, grazie anche al supporto «dei buoni rapporti sempre avuti con i Calligaris».

Lei non solo se lo sta sposando ma ha intenzione di fornirgli una vasta
prole che godrà della ricchezza del padre,mentre i primi due figli diventeranno di serie B.
Inoltre, eredi assai scomodi quando ci sarà da dividere il patrimonio.

Un alibi traballante di una persona sospetta (l'ex suocera)

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



TRABALLA QUELLO DELLA MADRE. Ma è l’alibi della madre della signora Rita che non regge. Nellina Grattoni è stata interrogata tre volte. Ha detto che nel primo pomerigigo si trovava a Udine occupata nell’assistenza ad alcuni anziani. Poi si era recata in auto a Nova Gorica, oltre il confine sloveno. Attorno alle 16.30 era entrata nel Casinò Fortuna, una piccola casa da gioco. E vi era rimasta, giocando ininterrottamente, per tre ore, tre ore e mezzo.
Era uscita alle 20.15 dopo aver ricevuto una telefonata in cui veniva informata che qualcosa di grave era accaduto a Manzano. Aveva pensato subito al nipote. Per questo era tornata a casa dove era arrivata alle 21.15.
Negli interrogatori la signora ha tenuto ferma questa tempistica, anche se ha modificato qualche dettaglio relativo al viaggio e a una sosta per la benzina.

Ma l’alibi non regge.

ERA ENTRATA ALLE 19.08. Nel casinò, ha accertato la polizia slovena, la donna è entrata solo alle 19.08, un’ora dopo il delitto, che si era consumato a Manzano attorno alle 18. La distanza fino al confine è di alcune decine di chilometri, che si percorrono in meno di un’ora. A questo punto gli investigatori si sono posti tre domande. La prima: è possibile che una persona non ricordi l’orario in cui è andata al casinò solo qualche giorno prima? La seconda: è possibile che dica, in buona fede, di aver giocato per oltre tre ore, quando la sua permanenza è stata solo di un’ora? La terza: perchè il suo telefonino ha taciuto per tutto il pomeriggio fino al momento in cui è risultato attivo, dopole 20, in Slovenia, quando ha ricevuto la chiamata che la informava che qualcosa di grave era avvenuto a Manzano?


Direi domande tutte legittime,mi domando perchè sia finito tutto li,lei
di ragioni ne aveva,ed anche la possibilità; nonchè il fatto che Tatiana
se da le spalle all'assassino/a significa che è una persona che conosce
e che non teme.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Silvialaura



Registrato: 27/06/11 10:25
Messaggi: 14054

MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2016 10:03 pm    Oggetto: Rispondi citando

Significa che sta scappando dopo che le hanno dato una mazzata in fronte.

_________________
<i>"Ma che date i numeri al lotto, qui son tutti grulli da manicomio!"</i>
Top
Profilo Invia messaggio privato
Alexander20



Registrato: 03/12/15 10:47
Messaggi: 1199

MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2016 11:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

Silvialaura ha scritto:
Significa che sta scappando dopo che le hanno dato una mazzata in fronte.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Perchè scappare da qualcuno con cui si è praticamente a contatto fisico
(meno di un metro? Se è uno che non conosci non ti avvicini cosi tanto) ,perchè pare ci sia una colluttazione (una "mazzata" non direi visto che lei rimane in piedi e si gira,quindi direi possibile un colpo dato da una donna) tra i due se non con qualcuno con cui si sta discutendo o comunque si conosce ?

Perchè il figlio senti il bisogno di presentare una memoria difensiva
sulla eventuale presenza di bario ed antimonio se aveva un alibi ?
(o forse non è che fosse cosi inattaccabile).


Nel registro degli indagati vennero iscritti il compagno Paolo Calligaris e il figlio che all’epoca era 17enne, poco prima di essere sottoposto all’esame dello stub, il giovane presentò una memoria difensiva. Il test rivela la presenza di bario e antimonio ma questi due composti non si trovano solo nella polvere da sparo, e due giorni prima dell’omicidio di Tatiana Tulissi dal suo quad si staccò la marmitta e la raccolse. Questo fatto venne raccontato da altri testimoni. L’esame dell stub però si rivelò negativo sia per Paolo Calligaris che per il giovane, e sulla scena del crimine i Ris trovano sono il sangue della vittima.


Due giorni prima..

Ricordo che su Martina Ciontoli vengono trovate pochissime particelle
di pvs e siamo al chiuso.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Snait



Registrato: 08/07/14 14:49
Messaggi: 341
Residenza: Udine

MessaggioInviato: Mer Feb 24, 2016 9:07 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
"Che mangino brioches" ... No, Marie Antoinette non pronunciò mai quella frase: si tratta proprio di una delle prime fake news della storia!
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ivan Maverick



Registrato: 21/02/12 01:17
Messaggi: 1670
Residenza: ROMA (RM)

MessaggioInviato: Mer Feb 24, 2016 9:57 pm    Oggetto: Rispondi citando

Snait ha scritto:
http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/02/24/news/l-accusa-di-omicidio-sulla-coppia-perfetta-1.13013619?ref=search


UDINE. Inutile girarci tanto attorno: i sospetti degli inquirenti sull’omicidio di Tatiana Tulissi sono tornati a cadere sul suo ex convivente. Ancora lui, dopo quasi otto anni di indagini ininterrotte, di perquisizioni e sopralluoghi e di interrogatori fiume. E dopo, soprattutto, l’ordinanza di archiviazione che, il 2 gennaio 2012, pareva avere spazzato via qualsiasi dubbio sulla sua innocenza.

In Procura, da quando l’avviso di garanzia gli è stato nuovamente notificato, si preferisce mantenere un profilo bassissimo e parlare di «attività istituzionale necessaria a completare gli accertamenti». La sostanza, tuttavia, non cambia. Paolo Calligaris era e resta l’indagato numero uno - oltre che il solo, dopo l’archiviazione decisa anche per il figlio maggiore, Giacomo - del “giallo” di Manzano.
Una «coppia modello». Così il gip Paolo Lauteri aveva descritto la 37enne e l’imprenditore, nelle 14 pagine con cui aveva certificato l’«eccessiva debolezza» degli elementi portati a suo carico.
Questo, almeno, era quanto emerso dalle testimonianze raccolte tra familiari, amici e conoscenti. «Un rapporto idiliaco – aveva osservato il giudice –, capace di far superare pregressi momenti di tensione connessi al fallimento dei matrimoni precedentemente contratti da entrambi».


E allora perchè ucciderla? Perchè affogare nel sangue una storia d’amore così bella e invidiabile? Quale il movente che ne avrebbe spinto la mano assassina? È questo uno dei principali crucci con cui gli investigatori si stanno misurando dalla sera dell’11 novembre 2008.
La storia giudiziaria insegna come anche dietro le facciate più immacolate possano celarsi crisi inconfessate e inconfessabili. E allora, se dopo tutto questo tempo l’unica spiegazione possibile continua a essere cercata dentro le mura della villa di via Orsaria, può darsi che quella coppia non fosse così perfetta come si è voluto far credere.

Nell’ordinanza si era accennato anche al «turbamento» provato da Tatiana per la perdita prematura del figlio concepito con Paolo e venuto a mancare «a causa di un aborto spontaneo». Chissà, forse era stato proprio questo a determinare le prime incrinature, oppure a lacerare irrimediabilmente una storia velata già da altre ombre. Gelosie? Tradimenti? Incomprensioni? Ricatti? Il ventaglio delle ipotesi, a voler percorrere la pista familiare, offre un’ampia scelta.

Prima delle ipotesi, però, ci sono i fatti. E se qualcosa è emerso, dal 2012 a oggi, questo qualcosa deve avere per forza indirizzato pm e carabinieri di nuovo verso l’ex convivente. La svolta potrebbe risalire allo scorso agosto, quando l’imprenditore fu sottoposto a una nuova audizione. Qualche mese dopo, non a caso - e quando il fascicolo era ancora a carico di ignoti -, la villa fu nuovamente posta sotto sequestro: casa e pertinenze, a cominciare dal patio dove il corpo senza vita di Tatiana, freddata da tre colpi di pistola, fu trovato dai soccorritori.
È lì che gli inquirenti sono tornati anche venerdì scorso. Lì, ma anche nella casa di Cividale in cui Calligaris si è da tempo trasferito e nell’azienda Ca’ Tullio di Aquileia che dirige. Ancora alla ricerca di indizi, oltre a quelli probabilmente già trovati nello sprint investigativo degli ultimi mesi.

Ma anche a caccia di possibili riscontri a una diversa valutazione della scena del crimine. Scena ricostruita al minuto nella prima fase delle indagini e che forse, all’ennesima prova dei fatti, ha cominciato a traballare, mostrando discrasie tra i dati investigativi e la versione fornita da Paolo, il primo a trovare Tatiana esanime, a tentare di soccorrerla e a chiamare il 118.

«Il tempo trascorso dal delitto non è a nostro favore – si è limitato ad affermare ieri il procuratore Antonio De Nicolo, confermando il riserbo assoluto sull’inchiesta – e sappiamo di scontare errori commessi nella fase iniziale delle indagini. Tanto più è incontaminata la scena del crimine, maggiori sono le possibilità di venire a capo del delitto. Quella sera, invece, l’area non fu completamente segregata fino all’arrivo degli esperti»

E pure qui hanno iniziato le indagini alla carletta, male molto male.

_________________
Muore giovane chi è caro ai Dei
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Delitti e misteri Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Puoi inserire nuovi argomenti
Puoi rispondere a tutti gli argomenti
Puoi modificare i tuoi messaggi
Puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e

Cerca solo in mostrodifirenze.forumup.it


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa - Auto ICRA

Page generation time: 8.924