Indice del forum IL MOSTRO DI FIRENZE
FORUM SU DELITTI SERIALI, CRONACA NERA ED ALTRO ANCORA
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Pistole di poliziotti (o affini) defunti
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Discussione generale
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Gio Giu 29, 2017 2:09 pm    Oggetto: Ads

Top
Claudio



Registrato: 14/04/15 20:39
Messaggi: 431

MessaggioInviato: Gio Ago 27, 2015 1:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

Vidocq ha scritto:
daygo ha scritto:
Qualcuno che sapeva sul destino della [CENSORED] era il Calamosca. Interessante che durante il processo ai compagni di merende, mentre il medesimo viene interrogato sulla pistola, il suo avvocato difensore fa di tutto per impedirgli di parlare della stessa:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


metti l'ora e il minuto...e' un video di quasi 2 ore ....io l'ho visto tutto il video ..pero' se qualcuno vuol dare un occhiata al volo.... Wink


Caro Superciuk,

trovi qui il pensiero del Calamosca:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ciao

_________________
Quid leges sine moribus vanae proficiunt
Top
Profilo Invia messaggio privato
Vidocq



Registrato: 27/05/13 16:21
Messaggi: 897

MessaggioInviato: Gio Ago 27, 2015 4:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

Claudio ha scritto:
Vidocq ha scritto:
daygo ha scritto:
Qualcuno che sapeva sul destino della [CENSORED] era il Calamosca. Interessante che durante il processo ai compagni di merende, mentre il medesimo viene interrogato sulla pistola, il suo avvocato difensore fa di tutto per impedirgli di parlare della stessa:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


metti l'ora e il minuto...e' un video di quasi 2 ore ....io l'ho visto tutto il video ..pero' se qualcuno vuol dare un occhiata al volo.... Wink


Caro Superciuk,

trovi qui il pensiero del Calamosca:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ciao

grazie Claudio...
Top
Profilo Invia messaggio privato
daygo



Registrato: 26/01/10 23:47
Messaggi: 377

MessaggioInviato: Gio Ago 27, 2015 7:32 pm    Oggetto: Rispondi citando

Vidocq ha scritto:
Claudio ha scritto:
Vidocq ha scritto:
daygo ha scritto:
Qualcuno che sapeva sul destino della [CENSORED] era il Calamosca. Interessante che durante il processo ai compagni di merende, mentre il medesimo viene interrogato sulla pistola, il suo avvocato difensore fa di tutto per impedirgli di parlare della stessa:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


metti l'ora e il minuto...e' un video di quasi 2 ore ....io l'ho visto tutto il video ..pero' se qualcuno vuol dare un occhiata al volo.... Wink


Caro Superciuk,

trovi qui il pensiero del Calamosca:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ciao

grazie Claudio...


Scusatemi per il dettaglio dei minuti! Guardate comunque il video a partire da 1h:30m:50s
Osservare il comportamento dell'avvocato difensore...
Top
Profilo Invia messaggio privato
daygo



Registrato: 26/01/10 23:47
Messaggi: 377

MessaggioInviato: Gio Ago 27, 2015 7:35 pm    Oggetto: Rispondi citando

Claudio ha scritto:
daygo ha scritto:
Forse qualche indagine in più su questo soggetto bisognava farla:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Caro Daygo,

Sai quale è il problema (detto da uno che non ha teorie personali, ma si è solo appassionato al caso) ?
Che ormai ogni cosa riguardante la versione ufficiale è considerata a priori una panzana, un depistaggio alla Valpredda colpevole per piazza Fontana.

Invece - non che io dica che sia stato così, ripeto che non difendo alcuna tesi - un coinvolgimento del Pacciani in tutta la vicenda è tutt'altro che impensabile. Anche il tragicamente celebre ultimo delitto: aveva un alibi, ma ha cercato in tutti i modi di "forzarlo" temporalmente ed è stato comunque limitato a poche ore.

Comunque, quanto sopra è ininfluente, ma da ciò ne consegue che è certo che bisognasse indagare di più sul carabiniere e sui proiettili. Purtroppo, erano tutti tesi in altra direzione: dimostrare la correttezza del teorema Lottiano ed acconciarsi su ciò che diceva il teste GL (o gli suggerivano oppure una via dimezzo tra le due: non lo sapremo mai).

Per inciso: faccio una domanda da ignorante cui tu mi saprai rispondere.
I proiettili negli anni '60, '70 ed '80 li vendevano richiedendo al cliente il porto d'armi oppure funzionava un pò come la ricetta obbligatoria ?

Ciao


Caro Claudio, purtroppo non ti so rispondere! Crying or Very sad
Derrick, sai qualcosa al riguardo?
Top
Profilo Invia messaggio privato
derrick



Registrato: 25/08/11 12:37
Messaggi: 1899

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 1:13 am    Oggetto: Rispondi citando

Nemmeno io saprei rispondere.
Comunque i proiettili dovrebbero essere appartenuti a due lotti fabbricati precedentemente al 1968. ( se non ricordo male dalla lettura del blog di henry62)
Pare quindi che in questo caso [CENSORED] e proiettili abbiano sempre viaggiato insieme per almeno 17 anni dal 68 al 85.
Questo secondo me dovrebbe deporre a favore di un unico soggetto in possesso di arma e proiettili e nessun cambio di mano.
Non sembra che se ne sia procurati di altri dopo il 68.

_________________
Uno disse alla fantasia: questo è il tuo limite fissato, fin qui puoi arrivare ma oltre non ti è concesso.
Ma la fantasia si ribellò.
Top
Profilo Invia messaggio privato
anto4pr



Registrato: 11/05/10 10:42
Messaggi: 1615

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 3:56 am    Oggetto: Rispondi citando

Entro nella discussione solo per amor di verità. Questa storia dei due lotti e dei proiettili che avrebbero viaggiato assieme alla [CENSORED] è una bufala propalata dal libro di Spezi che purtroppo continua a mietere vittime anche tra le persone più preparate. Non c'è alcuna certezza che le cartucce del 68 e del 74 provenissero dalla medesima scatola. In ogni caso i lotti globali, semprechè si possa assegnare alla parola "lotto" un valore definito, erano tre, quindi le scatole tre o più:

All'interpol furono esaminati tutti i bossoli raccolti sui luoghi dei delitti, dal '68 in poi. Nel corso dei controlli comparati, si scoprì che l'H impressa su parte dei bossoli espulsi dalla [CENSORED] del mostro era uguale a quella che compariva su proiettili Winchester calibro 22 long rifle che facevano parte della campionatura dell'Interpol. Non ci potevano essere dubbi: dalle gigantografie si vedeva chiaramente che le due H presentavano un segno identico, una piccola sbarratura lasciata dal punzone. I campioni dell'Interpol risalivano a prima del '68. I proiettili del mostro non fanno tutti parte di un unico lotto ma di tre lotti. Tutti però prodotti prima del '68. Lo si è visto dai segni lasciati dai vari punzoni: se il mostro infatti avesse comprato le pallottole, o ne fosse entrato in possesso anche soltanto due anni dopo il '68, le H avrebbero presentato altri segni. E' un errore sostenere che i proiettili sono antecedenti al '68 solo perchè presentano una H sul fondello, munizioni con l'H sono state prodotte fino a pochi anni fa. E' stato solo l'esame all'Interpol a stabilire con certezza che il mostro ha sempre sparato proiettili che possedeva prima del delitto del '68.
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Niente vieta di pensare che se qualcuno raccolse la [CENSORED] dopo il delitto si comprò delle cartucce del medesimo tipo di quelle sparate, che erano le più diffuse all'epoca. Magari prese a modello quella che forse era rimasta in canna. In ogni caso continuare a parlare di due scatole di cartucce è falsare la verità, poichè si tratta di una circostanza non provata. Lo stesso Rotella, che ci contava molto, non si azzardò a sostenerlo. Tra l'altro è molto probabile che Rotella non entrò neppure in possesso della perizia dell'Interpol di cui si dice sopra, che fu commissionata dalla Procura. Si sa che i rapporti tra Procura e Ufficio Istruzione erano pessimi. Comunque questo scrisse Rotella nella sua sentenza:

Quanto alle cartucce adoperate, gli accertamenti peritali esperiti nel 1983 e nel 1984 non forniscono certezza. È possibile stimare, con sufficiente approssimazione, che le cartucce, di piombo nudo o in bagno di rame (più veloci), tutte Winchester, marcate 'H' sui fondelli, provengano da due partite e relativi inscatolamenti, ovviamente precedenti all'epoca di consumazione del primo omicidio.
È rimarchevole che, per la consumazione dei delitti del 1968 e del 1974, siano stati adoperati esclusivamente proiettili ramati, che invece ricompaiono solo sporadicamente, frammisti a quelli di piombo nudo, nel 1984. È perciò opinabile, ma solo opinabile, che lo sparatore, se si tratti di un'unica persona, fosse in origine munito di due sole scatole di cartucce (complete o non che fossero: vengono commercializzate in confezioni da 50).

Per Rotella è chiaro che la possibile provenienza delle cartucce di Signa e Borgo da una medesima scatola costituiva un elemento a favore della sua pista, ma, come si vede, non lo sostenne con certezza, poichè non era possibile farlo, ma lo ritenne soltanto probabile.
Perizia dell'Interpol alla mano, si potrebbe invece ricostruire un diverso scenario. Uno dei tre lotti, e quindi forse una delle tre scatole, è probabile sia quello di tutte le cartucce a piombo nudo usate dall'81 in avanti (secondo i miei calcoli esattamente 45). Per il Mostro sarebbe stato un problema acquistarne ancora dopo lo scoppio del caso, quindi se prima di Scandicci aveva una ed una sola scatola nuova da 50, se la fece bastare fino a che non smise. Non è un caso se a Vicchio sparò soltanto cinque colpi.
Le due scatole rimanenti potrebbero essere una di Signa e una di Borgo. Niente vieta di pensarlo, neppure se la [CENSORED] non fosse passata di mano. In fin dei conti nei sette anni tra un delitto e un altro il detentore potrebbe benissimo aver sparacchiato per allenamento tutti i colpi che gli erano rimasti dopo Signa.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
derrick



Registrato: 25/08/11 12:37
Messaggi: 1899

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 10:35 am    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Niente vieta di pensare che se qualcuno raccolse la [CENSORED] dopo il delitto si comprò delle cartucce del medesimo tipo di quelle sparate, che erano le più diffuse all'epoca. Magari prese a modello quella che forse era rimasta in canna. In ogni caso continuare a parlare di due scatole di cartucce è falsare la verità, poichè si tratta di una circostanza non provata. Lo stesso Rotella, che ci contava molto, non si azzardò a sostenerlo. Tra l'altro è molto probabile che Rotella non entrò neppure in possesso della perizia dell'Interpol di cui si dice sopra, che fu commissionata dalla Procura. Si sa che i rapporti tra Procura e Ufficio Istruzione erano pessimi. Comunque questo scrisse Rotella nella sua sentenza:


ma il senso del mio post era che comunque i proiettili sono precedenti al 68 e che dopo non se ne sono acquistati. Visto che prima Daygo chiedeva se i proiettili potessero essere acquistati negli anni successivi.
Di sicuro appunto si sa solo che i proiettili erano stati costruiti prima del 68. Due o tre lotti, io l'ho scritto che non ricordavo bene.
Riguardo al fatto che la [CENSORED] e i proiettili siano passati di mano a me sembra impossibile e credo anche a voi...
Riguardo al fatto che SOLO la [CENSORED] sia passata di mano e che i proiettili siano stati acquistati subito dopo il 1968 dal nuovo proprietario potrebbe essere ma mi sembra molto molto molto molto molto strano..
In quest'ultimo caso rimarrebbe sempre in piedi l'ipotesi che due persone diverse uccidono di notte coppie appartate in macchina, nella zona di Firenze, con la stessa [CENSORED] e gli stessi proiettili.
L'idea che abbia finito i proiettili e non ne abbia comprati altri potrebbe essere molto veritiera, perché se quest'uomo aveva una [CENSORED] non dichiarata o clandestina sicuramente venire in possesso dei proiettili era un problema e avrebbe potuto destare sospetti, per cui rischiava moltissimo.
Era astuto e non aveva lasciato tracce quindi molto probabile che non ne acquisto' piu'.

_________________
Uno disse alla fantasia: questo è il tuo limite fissato, fin qui puoi arrivare ma oltre non ti è concesso.
Ma la fantasia si ribellò.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Claudio



Registrato: 14/04/15 20:39
Messaggi: 431

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 11:47 am    Oggetto: Rispondi citando

anto4pr ha scritto:
Entro nella discussione solo per amor di verità. Questa storia dei due lotti e dei proiettili che avrebbero viaggiato assieme alla [CENSORED] è una bufala propalata dal libro di Spezi che purtroppo continua a mietere vittime anche tra le persone più preparate. Non c'è alcuna certezza che le cartucce del 68 e del 74 provenissero dalla medesima scatola. In ogni caso i lotti globali, semprechè si possa assegnare alla parola "lotto" un valore definito, erano tre, quindi le scatole tre o più:

All'interpol furono esaminati tutti i bossoli raccolti sui luoghi dei delitti, dal '68 in poi. Nel corso dei controlli comparati, si scoprì che l'H impressa su parte dei bossoli espulsi dalla [CENSORED] del mostro era uguale a quella che compariva su proiettili Winchester calibro 22 long rifle che facevano parte della campionatura dell'Interpol. Non ci potevano essere dubbi: dalle gigantografie si vedeva chiaramente che le due H presentavano un segno identico, una piccola sbarratura lasciata dal punzone. I campioni dell'Interpol risalivano a prima del '68. I proiettili del mostro non fanno tutti parte di un unico lotto ma di tre lotti. Tutti però prodotti prima del '68. Lo si è visto dai segni lasciati dai vari punzoni: se il mostro infatti avesse comprato le pallottole, o ne fosse entrato in possesso anche soltanto due anni dopo il '68, le H avrebbero presentato altri segni. E' un errore sostenere che i proiettili sono antecedenti al '68 solo perchè presentano una H sul fondello, munizioni con l'H sono state prodotte fino a pochi anni fa. E' stato solo l'esame all'Interpol a stabilire con certezza che il mostro ha sempre sparato proiettili che possedeva prima del delitto del '68.
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Niente vieta di pensare che se qualcuno raccolse la [CENSORED] dopo il delitto si comprò delle cartucce del medesimo tipo di quelle sparate, che erano le più diffuse all'epoca. Magari prese a modello quella che forse era rimasta in canna. In ogni caso continuare a parlare di due scatole di cartucce è falsare la verità, poichè si tratta di una circostanza non provata. Lo stesso Rotella, che ci contava molto, non si azzardò a sostenerlo. Tra l'altro è molto probabile che Rotella non entrò neppure in possesso della perizia dell'Interpol di cui si dice sopra, che fu commissionata dalla Procura. Si sa che i rapporti tra Procura e Ufficio Istruzione erano pessimi. Comunque questo scrisse Rotella nella sua sentenza:

Quanto alle cartucce adoperate, gli accertamenti peritali esperiti nel 1983 e nel 1984 non forniscono certezza. È possibile stimare, con sufficiente approssimazione, che le cartucce, di piombo nudo o in bagno di rame (più veloci), tutte Winchester, marcate 'H' sui fondelli, provengano da due partite e relativi inscatolamenti, ovviamente precedenti all'epoca di consumazione del primo omicidio.
È rimarchevole che, per la consumazione dei delitti del 1968 e del 1974, siano stati adoperati esclusivamente proiettili ramati, che invece ricompaiono solo sporadicamente, frammisti a quelli di piombo nudo, nel 1984. È perciò opinabile, ma solo opinabile, che lo sparatore, se si tratti di un'unica persona, fosse in origine munito di due sole scatole di cartucce (complete o non che fossero: vengono commercializzate in confezioni da 50).

Per Rotella è chiaro che la possibile provenienza delle cartucce di Signa e Borgo da una medesima scatola costituiva un elemento a favore della sua pista, ma, come si vede, non lo sostenne con certezza, poichè non era possibile farlo, ma lo ritenne soltanto probabile.
Perizia dell'Interpol alla mano, si potrebbe invece ricostruire un diverso scenario. Uno dei tre lotti, e quindi forse una delle tre scatole, è probabile sia quello di tutte le cartucce a piombo nudo usate dall'81 in avanti (secondo i miei calcoli esattamente 45). Per il Mostro sarebbe stato un problema acquistarne ancora dopo lo scoppio del caso, quindi se prima di Scandicci aveva una ed una sola scatola nuova da 50, se la fece bastare fino a che non smise. Non è un caso se a Vicchio sparò soltanto cinque colpi.
Le due scatole rimanenti potrebbero essere una di Signa e una di Borgo. Niente vieta di pensarlo, neppure se la [CENSORED] non fosse passata di mano. In fin dei conti nei sette anni tra un delitto e un altro il detentore potrebbe benissimo aver sparacchiato per allenamento tutti i colpi che gli erano rimasti dopo Signa.


Chiedo scusa, non contesto nulla, ma ormai perdo dei pezzi di materia grigia: il Dr Bassano afferma tre lotti.
In tutte le sentenze, sia di condanna che assolutoria intermedia si scrive due. Non vado a rileggere, ma lo ricordo. Il Dr Rotella scrive due lotti.

Conoscevo il parere del Dr Bassano e non è che abbia ormai una sua importanza dirimere il perchè della discrepanza: detto parere lo conoscevano però tutti nei tre collegi giudicanti ed il giudice Rotella.

Perchè, domando, scrissero tutti due lotti e non tre ?

_________________
Quid leges sine moribus vanae proficiunt
Top
Profilo Invia messaggio privato
anto4pr



Registrato: 11/05/10 10:42
Messaggi: 1615

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 12:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

Rotella stima che i lotti fossero due, non ne è sicuro, leggi bene. Dice anche che gli accertamenti peritali non fornirono certezze. Gli altri casi non li ricordo, ricordo soltanto il libro di Spezi, riportali.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
sherlock79



Registrato: 01/03/12 18:02
Messaggi: 574

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 12:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

Non è una coincidenza improbabile che un uomo che vede l'omicidio del '68 e prende la pistola, non sapendo la marca dei proiettili che hanno sparato finisca per comprarne delle scatole identiche?
Top
Profilo Invia messaggio privato
anto4pr



Registrato: 11/05/10 10:42
Messaggi: 1615

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 1:09 pm    Oggetto: Rispondi citando

La coincidenza potrebbe essere sul fatto che fossero ramati, perchè i winchester long rifle erano di gran lunga i più diffusi. Sul ramato saremmo dunque al 50%. Si potrebbe anche pensare che in canna fosse rimasto un proiettile, e si potrebbe inoltre pensare che con quel proiettile in mano il tizio, inesperto, fosse andato a comprarne di uguali.
D'altra parte in una storia così lunga e complessa credo che qualche coincidenza vada messa in conto. Basta non eccedere...
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
sherlock79



Registrato: 01/03/12 18:02
Messaggi: 574

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 1:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

Si è giusto che qualche coincidenza ci fosse, volevo sapere se avevi studiato il problema e trovato qualche spiegazione. Al di la del proiettile rimasto in canna, Mele dice di aver scaricato l'intero caricatore, ma va bene la possibilità che sia partito con un proiettile in canna e quindi ce ne stanno nove, ne vengono sparati 8, la possibilità anche se un po' difficile ci sta. Una persona non avvezza alle armi difficilmente da un proiettile determina se è ramato o a piombo nudo. Inoltre c'è la difficoltà di reperirli certi proiettili, in armeria venivano venduti anche senza presentare il porto d'armi? Va bene inoltre che le Winchester erano i più diffusi, ma produceva in Italia solo la serie H? Sennò la possibilità si restringe ancora. Inoltre deve essersi recato immediatamente all'acquisto altrimenti non si spiegherebbe il fatto che si tratta di proiettili prodotti prima del 68.
Top
Profilo Invia messaggio privato
anto4pr



Registrato: 11/05/10 10:42
Messaggi: 1615

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 1:35 pm    Oggetto: Rispondi citando

Le cartucce potevano restare in un magazzino di armeria anche per anni. In quel periodo, comunque, giravano armi e munizioni scampate all'alluvione del 66, dopo la distruzione dei registri, quindi al mercato nero se ne trovavano facilmente. Le Winchester long rifle avevano tutte l'H sul fondo, a quanto mi risulta, fino a tutti gli anni 70.
La possibilità che in canna fosse rimasta una cartuccia inesplosa non è da scartare. Con in mano quella, ripeto, un soggetto inesperto, nei mesi successivi, potrebbe averla mostrata a qualcuno per comprarne di uguali, per non sbagliare.

Addendum: Anzi, adesso che mi ricordo, pare che molti bossoli presentassero tracce di ossidazione, il che faceva pensare che fossero stati esposti all'umidità. Mi sembra che venne riportato da vari giornali, dovrei rivedere.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
sherlock79



Registrato: 01/03/12 18:02
Messaggi: 574

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 1:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ok perfetto, quindi chi raccolse l'arma doveva avere contatti col mercato nero. L'hai studiata la possibilità con il tuo soggetto?
Probabile che i lotti di cartucce usati siano quelli scampati all'alluvione. Può anche darsi che in quegli anni la serie H fosse l'unica prodotta da Winchester.

Da un'analisi sui bossoli addirittura si parla di presenza di gesso, figuriamoci, comunque è possibile siano cartucce scampate all'alluvione. Io mi chiedo sempre il cottatto con il mercato nero.
Top
Profilo Invia messaggio privato
anto4pr



Registrato: 11/05/10 10:42
Messaggi: 1615

MessaggioInviato: Ven Ago 28, 2015 1:50 pm    Oggetto: Rispondi citando

C'è sempre l'amico dell'amico, la vita del soggetto che ho in mente io è un buco nero in quegli anni. Tanto per dirne una, un utente di questo forum, Amasiah, aveva conosciuto un tizio di San Casciano che diceva che il soggetto avesse frequentato i sardi. Pare che gli facessero fare qualche lavoretto e lo prendessero un po' in giro. Purtroppo non ha avuto modo di ritrovare la persona e confermarmelo.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Discussione generale Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Successivo
Pagina 4 di 5

 
Vai a:  
Puoi inserire nuovi argomenti
Puoi rispondere a tutti gli argomenti
Puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e

Cerca solo in mostrodifirenze.forumup.it


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa - Auto ICRA

Page generation time: 0.956