Indice del forum IL MOSTRO DI FIRENZE
FORUM SU DELITTI SERIALI, CRONACA NERA ED ALTRO ANCORA
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Il territorio del MDF
Vai a 1, 2, 3 ... 22, 23, 24  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Discussione generale
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Ven Ago 18, 2017 9:49 pm    Oggetto: Ads

Top
jfolla



Registrato: 06/10/09 10:21
Messaggi: 56

MessaggioInviato: Mar Nov 24, 2009 5:24 pm    Oggetto: Il territorio del MDF Rispondi citando

Seguendo l’ordine cronologico degli eventi il MDF dovrebbe, uso il condizionale perché non sono del posto(correggetemi se sbaglio), aver coperto per le sue malefatte una distanza pari a circa 250 Km cosi ripartita:
1968 Signa- 1974 Rabatta 50 Km;
1974 Rabatta- 1981 Mosciano di Scandicci 55 Km;
1981 Mosciano di Scandicci - 1981 Travalle di Calenzano Km. 25;
1981 Travalle di Cadenzano – 1982 Baccaiano di Montespertoli 35 Km;
1982 Baccaiano di Montespertoli – 1983 Giogoli Scandicci 15 Km;
1983 Giogoli Scandicci – 1984 Vicchio 55 KM;
1984 Vicchio – 1985 Scopeti 15 Km.
Le distanze sono state prese con googlemaps quindi soggette a eventuali cambiamenti(altri percorsi o strade all’epoca percorribili e ora non più).
Secondo uno studio relativo al profilo geografico E’ sempre importante analizzare la successione temporale dei delitti e i movimenti prima e dopo il delitto, secondo l’ipotesi della simmetria del percorso: si ipotizza che il criminale riproduca specularmene, nell’allontanarsi dalla scena del crimine, i comportamenti adottati per approssimarsi al teatro del delitto. Inoltre è stato notato che se il reo è stato precedentemente condannato o comunque è già noto alle forze dell’ordine, tenderà a cambiare residenza più frequentemente di un criminale incensurato. Ecco le principali osservazioni basate sugli studi condotti sul percorso compiuto dal reo per raggiungere il luogo del delitto:
*il crimine viene spesso compiuto in prossimità del luogo di residenza del reo
*il numero di crimini commessi da un certo delinquente decresce all’aumentare della distanza dalla sua abitazione
*i giovani criminali commettono i delitti molto vicino alla loro residenza e sono meno mobili degli adulti
*esistono differenti comportamenti spaziali, in relazione al tipo di reato commesso. I crimini violenti, per esempio, si verificano più vicino alla residenza del reo di quanto non accada per i reati commessi contro la proprietà
*all’incremento della “carriera” criminale corrisponde un allargamento dell’area di attività in cui si esercita l’azione predatoria e un aumento del tempo impiegato per gli spostamenti
*gli spostamenti criminali spesso avvengono verso zone ad alta concentrazione di reati.
Se c’è qualcuno tra voi forte in matematica può andare a vedersi questo link.
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Ovviamente traducibile.
Alle volte i grandi enigmi si risovono con i piccoli numeri. Wink
Top
Profilo Invia messaggio privato
dan880



Registrato: 22/02/09 21:18
Messaggi: 4546

MessaggioInviato: Mar Nov 24, 2009 6:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

in realtà sono luoghi molto vicini tra di loro (tranne per quelli del '74 e dell' '84 rispetto ai restanti della serie). ad esempio lessi in foto che tra villa la sfacciata (delitto '83) e scandicci (delitto giugno '81) ci sono appena 4 chilometri di distanza.

non era poi chissà quanto distanziato il suo raggio d'azione.
Top
Profilo Invia messaggio privato
dan880



Registrato: 22/02/09 21:18
Messaggi: 4546

MessaggioInviato: Mar Nov 24, 2009 11:18 pm    Oggetto: Rispondi citando

questo filmato non ha nulla a che vedere con i delitti e con il caso, però è un percorso nostalgico nella provincia toscana del 1981 (prato).

vedendolo non si può non pensare alla toscana bella e vivace che, proprio in quegli anni, era insanguinata da questo assassino mostruoso.

quando vedo questo filmato penso sempre che magari anche lì, tra le persone che camminavano per le strade di questi tranquilli comuni, in una delle case del centro abitato, si nascondeva il mostro di firenze.

e contemporaneamente è difficile non pensare ai delitti che ancora si sarebbero verificati nei 4 anni successivi.

forse anche altri avranno le stesse sensazioni.

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato
master



Registrato: 23/02/09 22:36
Messaggi: 2125

MessaggioInviato: Mer Nov 25, 2009 12:01 am    Oggetto: Re: Il territorio del MDF Rispondi citando

jfolla ha scritto:
Seguendo l’ordine cronologico degli eventi il MDF dovrebbe, uso il condizionale perché non sono del posto(correggetemi se sbaglio), aver coperto per le sue malefatte una distanza pari a circa 250 Km cosi ripartita:
1968 Signa- 1974 Rabatta 50 Km;
1974 Rabatta- 1981 Mosciano di Scandicci 55 Km;
1981 Mosciano di Scandicci - 1981 Travalle di Calenzano Km. 25;
1981 Travalle di Cadenzano – 1982 Baccaiano di Montespertoli 35 Km;
1982 Baccaiano di Montespertoli – 1983 Giogoli Scandicci 15 Km;
1983 Giogoli Scandicci – 1984 Vicchio 55 KM;
1984 Vicchio – 1985 Scopeti 15 Km.


Premetto che questo secondo me e' l'approccio vermanete giusto per discutere questo caso, e tanto di cappello a Jack :Wink:
Secondo me pero' piu' che le distanze assolute andrebbero presi in considerazione i tempi di percorrenza. Due luoghi a parita' di distanza possono essere piu' o meno frequentati da un soggetto in base al tipo di collegamento. Per fare un esempio banale, a me capita di rifornirmi spesso da un benzinaio che sta a un chilometro da casa mia rispetto a quello che ho a 200 metri solo perche' per raggiungere quest'ultimo devo girare come un fesso seguendo le follie urbanistiche di un assessore psicopatico.

Citazione:

Le distanze sono state prese con googlemaps quindi soggette a eventuali cambiamenti(altri percorsi o strade all’epoca percorribili e ora non più).
Secondo uno studio relativo al profilo geografico E’ sempre importante analizzare la successione temporale dei delitti e i movimenti prima e dopo il delitto, secondo l’ipotesi della simmetria del percorso: si ipotizza che il criminale riproduca specularmene, nell’allontanarsi dalla scena del crimine, i comportamenti adottati per approssimarsi al teatro del delitto. Inoltre è stato notato che se il reo è stato precedentemente condannato o comunque è già noto alle forze dell’ordine, tenderà a cambiare residenza più frequentemente di un criminale incensurato. Ecco le principali osservazioni basate sugli studi condotti sul percorso compiuto dal reo per raggiungere il luogo del delitto:
*il crimine viene spesso compiuto in prossimità del luogo di residenza del reo
*il numero di crimini commessi da un certo delinquente decresce all’aumentare della distanza dalla sua abitazione
*i giovani criminali commettono i delitti molto vicino alla loro residenza e sono meno mobili degli adulti
*esistono differenti comportamenti spaziali, in relazione al tipo di reato commesso. I crimini violenti, per esempio, si verificano più vicino alla residenza del reo di quanto non accada per i reati commessi contro la proprietà
*all’incremento della “carriera” criminale corrisponde un allargamento dell’area di attività in cui si esercita l’azione predatoria e un aumento del tempo impiegato per gli spostamenti
*gli spostamenti criminali spesso avvengono verso zone ad alta concentrazione di reati.
Se c’è qualcuno tra voi forte in matematica può andare a vedersi questo link.
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Ovviamente traducibile.
Alle volte i grandi enigmi si risovono con i piccoli numeri. Wink


Carino il link, adesso mi ci diverto un po. Comunque il risultato di un indagine di questo tipo, anche se credo semnplificata, fece credere all'epoca che l'assassino avesse spostato la residenza nel tempo, fino a raggiungere la zona di Scandicci, che sarebbe, anche per l'Fbi, il luogo di residenza degli anni 80. Nell'84 era poi questo il motivo per cui furono richieste le variazioni anagrafiche di tutti i maschi single, di eta' compresa tra i 30 e i 60...

Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato
ElKun



Registrato: 17/11/09 19:29
Messaggi: 254

MessaggioInviato: Mer Nov 25, 2009 1:23 am    Oggetto: Rispondi citando

dan880 ha scritto:
in realtà sono luoghi molto vicini tra di loro (tranne per quelli del '74 e dell' '84 rispetto ai restanti della serie). ad esempio lessi in foto che tra villa la sfacciata (delitto '83) e scandicci (delitto giugno '81) ci sono appena 4 chilometri di distanza.

non era poi chissà quanto distanziato il suo raggio d'azione.


Però a me il delitto di Calenzano mi ha fatto sempre pensare... La zona non c'entra proprio nulla con le altre. Io per semplicità divido in quelli della "Volterrana" la via che passa più o meno vicino a tutti i 4 omicidi di mosciano, giogoli, baccaiano, scopeti e quelli del Mugello (sagginale e vicchio). Che ci sia andato a fare a Calenzano proprio non me lo spiego se non che seguisse le vittime (magari incontrate a Firenze) o che avesse avuto qualcosa a che fare con quella zona...
Top
Profilo Invia messaggio privato
segugio



Registrato: 23/02/09 15:02
Messaggi: 932

MessaggioInviato: Mer Nov 25, 2009 1:54 am    Oggetto: Rispondi citando

@Dan: sì esatto, a Mosciano e Giogoli colpisce su colline con vista su Scandicci... e anche Signa non è lontana. Passano decenni ma gira su un fazzoletto di pochi chilometri quadrati intorno alla spina dorsale della Volterrana.

@Master: d'accordo con l'FBI che Scandicci e zona ovest Firenze non sia troppo lontana da casa sua...

@Elkun: ottima osservazione, Calenzano rimane "fuori" dalle due zone.

Il furbone cerca di alternare tra le due-tre zone di Firenze che conosce bene, per confondere le acque, ma il gioco gli funziona all'inizio poi è evidente.

Nel 1968 è a Signa, due passi dalle colline di Roveta, ma il delitto successivo per alternare deve andare lontano, su a Borgo.

Nel 1981 è a Roveta, ma poi non può subito a Giogoli, è a due passi, quindi torna su verso Calenzano.
Nel 1983 è a Giogoli, ma poi non può andare a Scopeti, che è lì dietro, deve alternare e quindi torna su nel Mugello, ma sempre a due passi da Borgo, vicino Vicchio....

Sempre il solito giochino di alternare la zona e non colpire consecutivamente.
Top
Profilo Invia messaggio privato
jfolla



Registrato: 06/10/09 10:21
Messaggi: 56

MessaggioInviato: Mer Nov 25, 2009 8:40 am    Oggetto: Rispondi citando

Laughing Grazie Master.
In effetti credo che nel corso degli anni si sia manifestata la sensazione che il MDF fosse più un entità onnipotente che un semplce essere umano.
In Italia in quegli anni non si era preparati ad affrontare casi di questo tipo, anche se di primo SK nostrano se ne parla alla fine dell'800 col caso Verzeschi di cui si occupò il padre della scienza criminologica: Lombroso.
Io sono convinto che se si fosse tralasciata la pista fantastica delle supposizioni e si fosse semplicemente analizzato il caso da un punto di vista criminologico forse il MDF oggi avrebbe un volto e un nome.
Perchè uccide e da cosa è spinto?
Come si sposta?
Dove potrebbe risiedere?
Chi sono le sue vittime?
Che tipo di relazione avrebbe potuto avere con le sue vittime?
E' oragnizzato o disorganizzato?
Qual'è il modus operandi del MDF?
Perchè lascia il teatro del suo crimine in quel modo?
Insomma forse si è partiti da troppo lontano, a alla fine si è scelta la soluzione più ovvia e sicura...dovete sempre tener presente cari amici che dal 1968 al 1985 passano 17 anni, come si può pensare che gente come i merendari o come i sardi che non erano certo angioletti e che avrebbero fatto volentieri a meno d'avere tra i piedi la polizia, abbiano potuto tenere in scacco le forze dell'ordine per cosi tanto tempo.
A me rimane difficile crederlo.
Forse l'unico modo per arrivare alla soluzione era troppo rischioso, Il detective sarebbe dovuto arrivare a sfiorare uno stato mentale che va oltre ogni immaginazione.
Come dice Nietsche:
“Chiunque combatte con i mostri deve fare attenzione a non diventare a sua volta un mostro: perché se guarderai a lungo nell’abisso, infine anche l’abisso guarderà in te”
Top
Profilo Invia messaggio privato
jfolla



Registrato: 06/10/09 10:21
Messaggi: 56

MessaggioInviato: Mer Nov 25, 2009 9:55 am    Oggetto: Rispondi citando

Shocked Dan il link non ha niente a che vedere nello specifico col MDF è solo un modo per approcciare il profilo geografico di una vicenda criminale.
Nel nostro caso ovviamente con le dovute risultanze può uscir fuori una ipotesi di possibile residenza del MDF.
Saluti
Top
Profilo Invia messaggio privato
dan880



Registrato: 22/02/09 21:18
Messaggi: 4546

MessaggioInviato: Mer Nov 25, 2009 11:20 am    Oggetto: Rispondi citando

segugio ha scritto:
@Dan: sì esatto, a Mosciano e Giogoli colpisce su colline con vista su Scandicci... e anche Signa non è lontana. Passano decenni ma gira su un fazzoletto di pochi chilometri quadrati intorno alla spina dorsale della Volterrana.



quindi mi sembra evidente che non si spostava più tanto da un'area alquanto circoscritta.

in risposta a jfollia: infatti avevo postato quel link per dare una immagine di quegli anni della toscana. come ricordava carlo lucarelli nei primi blu notte è sempre suggestionante "entrare" nei luoghi che fanno da sfondo a delitti feroci. specialmente quando toccano la provincia tranquilla.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Gobbo



Registrato: 16/12/09 21:52
Messaggi: 669

MessaggioInviato: Mar Apr 27, 2010 6:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

jfolla ha scritto:
Laughing Grazie Master.
In effetti credo che nel corso degli anni si sia manifestata la sensazione che il MDF fosse più un entità onnipotente che un semplce essere umano.
In Italia in quegli anni non si era preparati ad affrontare casi di questo tipo, anche se di primo SK nostrano se ne parla alla fine dell'800 col caso Verzeschi di cui si occupò il padre della scienza criminologica: Lombroso.
Io sono convinto che se si fosse tralasciata la pista fantastica delle supposizioni e si fosse semplicemente analizzato il caso da un punto di vista criminologico forse il MDF oggi avrebbe un volto e un nome.
Perchè uccide e da cosa è spinto?
Come si sposta?
Dove potrebbe risiedere?
Chi sono le sue vittime?
Che tipo di relazione avrebbe potuto avere con le sue vittime?
E' oragnizzato o disorganizzato?
Qual'è il modus operandi del MDF?
Perchè lascia il teatro del suo crimine in quel modo?
Insomma forse si è partiti da troppo lontano, a alla fine si è scelta la soluzione più ovvia e sicura...dovete sempre tener presente cari amici che dal 1968 al 1985 passano 17 anni, come si può pensare che gente come i merendari o come i sardi che non erano certo angioletti e che avrebbero fatto volentieri a meno d'avere tra i piedi la polizia, abbiano potuto tenere in scacco le forze dell'ordine per cosi tanto tempo.
A me rimane difficile crederlo.
Forse l'unico modo per arrivare alla soluzione era troppo rischioso, Il detective sarebbe dovuto arrivare a sfiorare uno stato mentale che va oltre ogni immaginazione.
Come dice Nietsche:
“Chiunque combatte con i mostri deve fare attenzione a non diventare a sua volta un mostro: perché se guarderai a lungo nell’abisso, infine anche l’abisso guarderà in te”

L'approccio del dottor Perugini e di tutta la SAM, così almeno come lui lo racconta in "Un Uomo Abbastanza Normale" è assai criminologico, direi. E tutte le domande che ti poni sono state passate al vaglio della squadra in anni di servizio. Se c'è una cosa che va riconosciuta a Perugini è proprio una estrema concretezza e applicazione critico-criminologica al caso, con tanto di studi americani e di letture e approfondimenti su casi che qui in Italia non si conoscevano nemmeno. E c'è di più, Perugini tenta anche di non fare la figura del ciuccio, cadendo nella logica che ciò che funziona negli States, funziona anche qui: certi profili del serial killer, certe storie, lo aveva capito bene, devono essere riadattate ad un contesto italiano. Ed ecco che quindi prende anche la distanze dall'idea che il killer sia impotente-iposessuato, idea che i più fiscali criminologi tipo Francesco Bruno tentano di ribadire da anni, applicando secondo me troppo spesso questa soluzione, persino troppo banale, a più di un caso di omicidio a sfondo sessuale (per Bruno il colpevole di Via Poma è impotente...come il mostro...troppo facile questo abbinamento..).

Insomma, se nel suo testo-diario dice il vero, Perugini e la SAM tentarono un tipo di indagine all'avanguardia per quei tempi.

Ti dico solo che nel mare di coincidenze, riscontri, tracce e indizi che ruotano attorno alla figura di Pietro Pacciani c'è una strana analogia tra i luoghi dei delitti e i posti in cui via via si è trasferita Miranda Bugli, la fidanzata sorpresa dal Vampa in atteggiamenti amorosi col Bonini, poi massacrato dal Pacciani stesso. Mi pare che a parte Calenzano, la donna avesse avuto una casa nei pressi dei luoghi di tutti gli altri delitti.

Semplici conicidenze e curiosità, che però ci tenevo a dire.
Top
Profilo Invia messaggio privato
brabius



Registrato: 24/04/09 14:55
Messaggi: 84

MessaggioInviato: Mar Apr 27, 2010 6:48 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grazie all'admin. Ecco io volevo continuare qui perchè ho visto molti video su youtube di DarioCrime e Flanz e mi domandavo: ma le coordinate GPS?
Si potrebbe, per ogni delitto, postare le coordinate GPS?
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ale



Registrato: 22/02/09 16:34
Messaggi: 3526

MessaggioInviato: Mar Apr 27, 2010 6:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Coordinate dei delitti



Castelletti (Signa)

+ 43°47'50.11" + 11°05'11.51"

Rabatta di Sagginale (Borgo San Lorenzo)

+ 43°56'20.81" + 11°24'58.89"

Mosciano (Scandicci)

+ 43°43'59.28" + 11°10'08.00"

Le Bartoline, Travalle (Calenzano)

+ 43°52'17.90" + 11°09'32.30"

Baccaiano (Montespertoli)

+ 43°39'15.23" + 11°05'27.13"

Giogoli (Firenze)

+ 43°43'55.83" + 11°12'23.03"

La Boschetta (Vicchio)

+ 43°55'08.51" + 11°29'52.20"

Gli Scopeti (San Cascian Val di Pesa)

+ 43°41'40.46" + 11°12'07.74"
Top
Profilo Invia messaggio privato
brabius



Registrato: 24/04/09 14:55
Messaggi: 84

MessaggioInviato: Mar Apr 27, 2010 7:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

Rapidissimo e gentilissimo! Grazie!
Top
Profilo Invia messaggio privato
segugio



Registrato: 23/02/09 15:02
Messaggi: 932

MessaggioInviato: Sab Ago 07, 2010 1:44 am    Oggetto: Rispondi citando

John_Bramhall ha scritto:
dan880 ha scritto:
volevo saperlo da chi vive in quei posti e può confermarmi che effettivamente la via volterrana copre gran parte dei luoghi dei duplici delitti.


Da Firenze, confermo Very Happy La volterrana si prende dal Galluzzo.
Curiosità per curiosità, è una strada assai amata dai motociclisti

Wink

p. s. "Per un caso il cronista Mario Spezi venne a sapere..." Mettendo in fila tutti i 'casi' che lo investono, mi vien quasi il dubbio che Mario sia un predestinato..... Cool


Via Virginio Nuova a Baccaiano è una traversa della Volterrana; l'entrata a Villa La Sfacciata credo sia direttamente sulla Volterrana; i luoghi in cui colpì Mosciano e Scopeti distano dalla Volterrana in linea d'aria max 2 km.

Da Giogoli parte una stradina, credo via del Vingone, che in 3 km porta direttamente al punto in cui colpì a Mosciano.

Spezi accenna alla vicinanza dei luoghi nel suo "Dolci Colline".

Paolo e Antonella, se in quel momento fossero stati osservati da un punto molto in alto proprio sopra di loro, sarebbero apparsi al centro di quella che può essere chiamata la carta topografica del Mostro, per ciò che era accaduto fino a quel momento, per ciò che sarebbe accaduto addirittura molti anni dopo.
Le distanze tra i luoghi sono misurabili sempre in poche decine di chilometri, spesso meno. (...............)
Antonella e Paolo erano finiti al centro della tela.


C'è un cartello di indicazioni lungo la Volterrana, dentro il paesino di Cerbaia.

Per il mostrologo doc non è solo un cartello stradale, è l'elenco dei luoghi dei delitti del mostro... con indicata la relativa distanza in km da quel punto: e sono tutte distanze a una cifra....

Baccaiano km 4
San Casciano km 8
Galluzzo km 9
ecc...
una cosa del genere.

Se qualcuno passa da Cerbaia può farci una foto, quel cartello fa impressione.
Top
Profilo Invia messaggio privato
dan880



Registrato: 22/02/09 21:18
Messaggi: 4546

MessaggioInviato: Sab Ago 07, 2010 3:24 pm    Oggetto: Rispondi citando

grazie segugio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Discussione generale Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a 1, 2, 3 ... 22, 23, 24  Successivo
Pagina 1 di 24

 
Vai a:  
Puoi inserire nuovi argomenti
Puoi rispondere a tutti gli argomenti
Puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e

Cerca solo in mostrodifirenze.forumup.it


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa - Auto ICRA

Page generation time: 0.137