Indice del forum IL MOSTRO DI FIRENZE
FORUM SU DELITTI SERIALI, CRONACA NERA ED ALTRO ANCORA
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

La scomparsa di Giulio Regeni
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 10, 11, 12, 13  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Delitti e misteri
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Sab Giu 24, 2017 3:32 am    Oggetto: Ads

Top
Mercuzio



Registrato: 10/06/10 14:47
Messaggi: 7238

MessaggioInviato: Mar Mar 08, 2016 8:24 pm    Oggetto: Rispondi citando

Snait ha scritto:
Un po' di storia:
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


"...La RAU nacque ufficialmente il 1º febbraio 1958, soprattutto grazie al grande impegno del Presidente egiziano Gamal Abd el-Nasser; aveva come capitale Il Cairo, e come presidente lo stesso Nasser. Essa rappresenta uno dei tentativi di unificazione politica araba, realizzati sotto la spinta di un forte afflato panarabo, fino alla fine degli anni settanta.
Il 10 aprile 1958 la RAU adottò una bandiera basata sullo stendardo della liberazione araba, con l'aggiunta di due stelle verdi per rappresentare i due Stati. Tale bandiera costituisce tuttora il vessillo nazionale siriano, anche se, naturalmente, le stelle non hanno più altro significato che quello di memoria storica. L'emblema riprendeva invece l'"aquila ayyubide" (la cosiddetta "aquila di Saladino"), in ricordo di una dinastia che governò congiuntamente i territori egiziani e quelli siriani..."


Ah, Saladino... pensare che era curdo.... ironie della storia.

(scusate l'OT)

_________________
There are more things in heaven and earth, Horatio,
Than are dreamt of in your philosophy.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Chiara



Registrato: 25/12/13 22:04
Messaggi: 2087

MessaggioInviato: Gio Mar 10, 2016 5:59 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



La morte di Giulio in un Paese senza onore
Ti sei mai rotto un polso? Oppure una caviglia o un gomito? Fa male vero? Pensa come sarebbe rompersene dieci. O quindici. Polsi, caviglie gomiti ed altre ossa a piacere. Immagina come sarebbe rompersele tutte assieme o un po’ alla volta nel giro di una decina di giorni. Chiuso in una stanza in perfetta solitudine.


E le unghie? Ti è mai venuto un ematoma sotto un’unghia? Hai presente il male che fa? Il dito batte, non ti lascia in pace. E’ pieno di recettori del dolore da quelle parti. E’ una specie di difetto di fabbricazione pensato dal buon dio. Hai mai visto la mappa delle aree corticali della sensibilità? Le dita, dentro il nostro cervello sono oggetti giganteschi. Oggetti tecnologici per azioni raffinate. E quelli lo sanno. Per quello ti hanno strappato le unghie una ad una. Magari non tutte assieme, non subito. Saper attendere è una delle caratteristiche del boia. Un’unghia oggi, un paio domani. Poi vediamo.

Poi c’è tutto il resto, anche e soprattutto quello che non sappiamo. Le scosse elettriche ai testicoli, le cartilagine delle orecchie amputate, una lista dell’orrore e della crudeltà alla quale vorremmo non pensare. E invece dobbiamo.

Ora, se sei un genitore, pensa a tutte queste cose assieme fatte a tuo figlio. Da un’altra parte, a telefoni spenti, mentre gli amici scrivono su twitter #where_is_giulio, mentre l’ambasciatore già nei giorni successivi al sequestro chiede ufficialmente informazioni e poi chiede di essere ricevuto dal Ministro. Che in fondo lo sanno bene cosa è successo e infatti nessuno gli risponde.

Quando quelli là rispondono, quando ormai è troppo tardi e le ossa e le unghie sono già state spezzate, quelli ti dicono che è stato un incidente stradale, cancellano le tracce, bruciano i tabulati telefonici e le immagini delle telecamere.

Ecco, così.

Esiste la politica ed esistono i simboli. In Egitto la politica magari consiglia di trattare al-Sisi, un generale a capo di un regime militare, come un interlocutore accettabile. Si possono fare affari, incassare bei soldi, non esagerare con i moralismi, come fanno tutti ovunque e da sempre.

Poi esistono i simboli e Giulio Regeni è diventato, suo malgrado, il simbolo di un Paese. Ne rappresenta la parte migliore, lo specchio di come vorremmo essere. Per sua e nostra sfortuna Giulio è un simbolo perfetto: solo per questa ragione l’eco della sua morte non si è ancora spenta dopo molte settimane. Uno studioso italiano, giovane, un bel ragazzo che lavora in una prestigiosa università (no, non italiana), che si occupa dei diritti dei senza voce con quel trasporto ingenuo e meraviglioso che solo a quell’età è possibile avere. Un simbolo precisissimo di ciò che questo Paese potrebbe essere e spesso non è. Un alieno del quale è così facile innamorarsi.

Dice – facile parlare così, ma come si risponde ad un simile crimine? Dentro una contabilità di centinaia di attivisti scomparsi dentro gli uffici della polizia segreta egiziana che valore potrà avere da quelle parti la morte di un Giulio Regeni qualsiasi?

Dice – e gli affari? Gli accordi bilaterali. le commesse ad Enel, Eni, Caio e Sempronio? Possono valere le torture a morte di un ragazzo italiano? Le sue ossa e le sue unghie spezzate? Dici di sì? Ehi che succede? Non hai figli? Sei un pezzo di merda dentro un gessato grigio da real politik?

Giulio insomma è diventato un simbolo. Forse per i suoi genitori questa continua riproposizione della sua foto sorridente alla laurea della sorella è perfino un dolore supplementare. Ma diventando un simbolo la sua triste vicenda è uscita da ogni possibile ricomposizione. Ignorarla è fuori discussione, pensare che bastino le frasi vagamente accusatorie di Paolo Gentiloni a rappresentare il sentimento dell’Italia è davvero una cosa da marziani.

I simboli si difendono con altri simboli. In casi come questo poi si tratta dell’unica cosa che abbiamo. I simboli sono il bignami di una Nazione, la raccontano per sommi capi. I simboli sono quella cosa stupida ed inesatta che parla di noi agli altri.

Lasciare Giulio Regeni al solito ping pong della burocrazia dell’orrore (autopsie, magistrati, procure, piccole dichiarazioni, processi contro ignoti, ferme dichiarazioni del Ministro) sarà un po’ come ammettere con gli altri – con tutti gli altri fuori da qui – che questo Paese è esattamente come sembra: un Paese senza onore. Un luogo di ordinaria contabilità, una pedina ininfluente in quasiasi prossima battaglia.

Pensi magari anche a questo Matteo Renzi mentre non dice nulla di Giulio Regeni, provi a cambiare idea, anche se già adesso è tardi. Anche se ora, dopo tanti giorni da quella morte atroce, è ormai davvero tardissimo.

_________________

Va in fumo solo ciò che brucia
Top
Profilo Invia messaggio privato
Snait



Registrato: 08/07/14 14:49
Messaggi: 339
Residenza: Udine

MessaggioInviato: Ven Mar 25, 2016 4:15 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Cinque criminali, tutti morti, non parleranno più, non potranno obiettare nulla contro la ricostruzione ufficiale ... tutto molto comodo ...

_________________
"Era impossibile che gli italiani reagissero peggio di così a tale trauma storico. Essi sono diventati in pochi anni (specie nel centro-sud) un popolo degenerato, ridicolo, mostruoso, criminale."(P.P.Pasolini)
Top
Profilo Invia messaggio privato
makaveli



Registrato: 18/12/09 19:17
Messaggi: 21

MessaggioInviato: Ven Mar 25, 2016 5:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

Versione senza capo ne coda...

_________________
Stockton, WHAT?!
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mercuzio



Registrato: 10/06/10 14:47
Messaggi: 7238

MessaggioInviato: Dom Mar 27, 2016 11:07 pm    Oggetto: Rispondi citando

....Peso el tacòn che el buso....

_________________
There are more things in heaven and earth, Horatio,
Than are dreamt of in your philosophy.
Top
Profilo Invia messaggio privato
aquilegia2



Registrato: 02/07/15 22:17
Messaggi: 650
Residenza: Bari

MessaggioInviato: Mar Mar 29, 2016 6:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

conferenza stampa Genitori in Senato

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.






Alla finestra...

_________________
L'Armonia è la Chiave
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mercuzio



Registrato: 10/06/10 14:47
Messaggi: 7238

MessaggioInviato: Mar Mar 29, 2016 10:51 pm    Oggetto: Rispondi citando

aquilegia2 ha scritto:
conferenza stampa Genitori in Senato

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.






Alla finestra...


Ammiro questi genitori. Speriamo di avere risposte serie, una buona volta.

_________________
There are more things in heaven and earth, Horatio,
Than are dreamt of in your philosophy.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Smartie



Registrato: 24/03/16 17:32
Messaggi: 3

MessaggioInviato: Mer Apr 06, 2016 6:38 pm    Oggetto: Omicido Giulio Regeni Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
nufeneguediz



Registrato: 19/01/15 02:30
Messaggi: 38

MessaggioInviato: Mer Apr 06, 2016 8:53 pm    Oggetto: Re: Omicido Giulio Regeni Rispondi citando

Smartie ha scritto:
http://it.blastingnews.com/opinioni/2016/04/chi-aveva-interesse-ad-uccidere-giulio-regeni-00866703.html


Sinceramente trovo che questo articolo faccia dietrologia spicciola, e se ne ritrovano i tipici adagi.

Queste informazioni sono arrivate direttamente a Repubblica e quindi è meglio leggerle direttamente dalla fonte, piuttosto che da analisi di seconda mano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
"Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere", Ludwig Wittgenstein
Top
Profilo Invia messaggio privato
Snait



Registrato: 08/07/14 14:49
Messaggi: 339
Residenza: Udine

MessaggioInviato: Gio Apr 07, 2016 8:07 am    Oggetto: Rispondi citando

"L'Anonimo svela almeno tre dettagli delle torture inflitte a Giulio Regeni mai resi pubblici e conosciuti solo dagli inquirenti italiani"
Mah, se il giornalista ne era a conoscenza, cos'erano? Segreti di Pulcinella?

_________________
"Era impossibile che gli italiani reagissero peggio di così a tale trauma storico. Essi sono diventati in pochi anni (specie nel centro-sud) un popolo degenerato, ridicolo, mostruoso, criminale."(P.P.Pasolini)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Smartie



Registrato: 24/03/16 17:32
Messaggi: 3

MessaggioInviato: Sab Apr 09, 2016 7:55 pm    Oggetto: Re: Omicido Giulio Regeni Rispondi citando

nufeneguediz ha scritto:
Smartie ha scritto:
http://it.blastingnews.com/opinioni/2016/04/chi-aveva-interesse-ad-uccidere-giulio-regeni-00866703.html


Sinceramente trovo che questo articolo faccia dietrologia spicciola, e se ne ritrovano i tipici adagi.

Queste informazioni sono arrivate direttamente a Repubblica e quindi è meglio leggerle direttamente dalla fonte, piuttosto che da analisi di seconda mano:

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



peccato che la fonte che ha riportato la notizia, sia un egiziano che abita negli Usa, ex militare dissidente che aveva pubblicato su internet mesi fa, ancora prima del rapimento di Regeni, la stessa notizia con gli stessi identici dettagli, ma riferiti ad un altra persona.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Snait



Registrato: 08/07/14 14:49
Messaggi: 339
Residenza: Udine

MessaggioInviato: Lun Apr 18, 2016 6:45 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Cosa fosse il Generale Abd al-Fattah al-Sisi e quale inaudita violenza antidemocratica fosse stata compiuta sui Fratelli musulmani io lo scrissi circa due anni e mezzo fa (“Egitto, l’assurdo processo a Morsi”, Il Fatto 9 novembre 2013): il presidente democraticamente eletto, Mohamed Morsi, in galera con accuse ridicole insieme a tutta la dirigenza dei Fratelli, 2.500 militanti uccisi durante due manifestazioni di protesta, un regime dittatoriale instaurato in tutto il Paese (censura, giornalisti in carcere insieme a chiunque fosse individuato come oppositore, condanne a morte, assassinii dell’intelligence e desaparecidos). Quei dati che riportavo nel novembre 2013 vanno solo aggiornati: in galera ci sono circa 60.000 oppositori e i desaparecidos sono 735 solo negli ultimi otto mesi senza contare quelli precedenti perché questi dati vengono forniti solo oggi dopo il brutale assassinio di Giulio Regeni (nulla del genere, ma proprio nulla, si era visto durante l’anno e mezzo di governo degli ‘autoritari’ Fratelli musulmani). Naturalmente non è che le cose che scrivevo nel novembre 2013 e poi in una serie di altri articoli non fossero note ai governi, ai loro lacchè, ai think tank e agli intellettuali occidentali, ma si sorvolò su questi dettagli. Ancora oggi il sempreverde Fabrizio Cicchitto parla “di una credibilità internazionale dell’Egitto”, ora un po’ appannata, come se questa ‘credibilità’ non fosse caduta lo stesso giorno del golpe militare di Al Sisi. Son curiosi questi occidentali, ci martellano ogni giorno con la sacralità della democrazia e pretendono di esportarla in tutto il mondo, a suon di bombe, di missili, di caccia, di droni, ma poi quando una democrazia viene abbattuta nel più brutale dei modi stan zitti.

Ora gli Stati Uniti si trovano in una situazione spinosa. Al Sisi alla guida dell’Egitto ce l’hanno messo loro favorendone il colpo di Stato. Ma adesso, dopo il caso Regeni, è diventato troppo impresentabile (c’è anche da dire che gli agenti segreti del governo del Cairo sono feroci come la mafia ma molto meno abili, non sono nemmeno capaci di far sparire un cadavere imbarazzante in un pilone d’autostrada). Che fare quindi? Tirare fuori di prigione Morsi e gli altri dirigenti dei Fratelli dicendo loro: scusate ci siamo sbagliati? Mi pare un tantino improbabile, anche perché quelli, giustamente, sono ormai passati dalla parte dell’Isis. Secondo Rampoldi, che solitamente è bene informato, gli Stati Uniti penserebbero a un controgolpe contro Al Sisi per mettere al suo posto qualche altro generale tagliagole ma non ancora così sputtanato. Insomma un ‘golpe sul golpe’ per parafrasare un’antica vignetta di Giovanni Mosca. In quanto all’Italia, nonostante gli importanti rapporti commerciali con l’Egitto di cui ha dato documentazione, sempre sul Fatto (12/4) Maurizio Chierici, a dispetto delle ‘grida’ di Matteo Renzi e dell’inutile ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, non farà nulla di diverso da quello che ci diranno gli americani di cui siamo servi da settant’anni. Giulio Regeni è stato vittima degli aguzzini dell’intelligence egiziana, ma anche dell’opportunismo della stampa occidentale che per vigliaccheria non ha informato su che cosa fosse realmente l’Egitto di Al Sisi.
Massimo Fini

_________________
"Era impossibile che gli italiani reagissero peggio di così a tale trauma storico. Essi sono diventati in pochi anni (specie nel centro-sud) un popolo degenerato, ridicolo, mostruoso, criminale."(P.P.Pasolini)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Alive&Kicking



Registrato: 25/01/16 19:45
Messaggi: 125

MessaggioInviato: Mer Apr 20, 2016 5:00 pm    Oggetto: Luttwak su Regeni Rispondi citando

Come non essere d'accordo... da sottoscrivere fino alle (sopratutto) ultime righe

articolo di CEsare De Carlo su "il Giorno" ripostato su
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



LUTTWAK: “L'ITALIA HA SBAGLIATO TUTTO, LA CRISI CON L’EGITTO METTE IN PERICOLO AFFARI PER 5 MILIARDI. GENTILONI DOVEVA CERCARE UNA SOLUZIONE POLITICA. AL SISI AVREBBE PRESO DUE POLIZIOTTI E LI AVREBBE PUNITI”

Edward Luttwak bombarda: “Il governo italiano è paralizzato. Come nei confronti dell' India, anche con l' Egitto dimostra un’incredibile propensione al masochismo. Roma ha ripetuto gli errori fatti coi marò…”


"Un altro fiasco della diplomazia italiana. Così il politologo americano Edward Luttwak giudica il caso Regeni. Un fiasco che fa il paio con quello dei marò. «Ma - aggiunge - le conseguenze si annunciano più gravi: sono in pericolo affari con l' Egitto per quasi 5 miliardi di euro. Un bel danno per un' economia, quella italiana, affamata di commesse estere. Senza contare che l' Egitto è un alleato indispensabile nella crisi del Medio Oriente: lotta all' Isis e contenimento dei clandestini».

È colpa del corpo diplomatico o del ministro?
«Del ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, e in misura subordinata dell' ambasciatore al Cairo, Maurizio Massari».

In che senso?
«In casi come questi, il silenzio è d' obbligo. È la premessa per una soluzione non traumatica. L' ambasciatore avrebbe dovuto evitare commenti. Il ministro avrebbe dovuto evitare di pubblicizzare la crisi. Niente discorsi. Nessun intervento in Parlamento. Nessuna indiscrezione».

Non avrebbe dovuto cedere alle emozioni e alle pressioni politiche.
«Sì. Le emozioni della famiglia Regeni sono più che comprensibili.

Anche se doveva sapere che si cacciava nella gabbia dei leoni. Ma il cuore non basta. In diplomazia è più importante il cervello». Il cervello è politico.
«Esattamente. Il ministro aveva due obiettivi. Da un lato ottenere una 'verità' dignitosa, dall' altro tutelare gli interessi nazionali».

Ma la verità vera, quando dipende da un regime come quello egiziano, non si saprà mai. Sisi non può sconfessare pubblicamente la polizia politica.
«Appunto. Se l' ambasciatore e il ministro fossero stati zitti, se non ne avessero fatto un affare di Stato, se avessero chiesto una partecipazione alle indagini che salvasse la faccia a entrambe le parti, suppongo che Sisi avrebbe preso due poliziotti e li avrebbe puniti. Poi l' avrebbe fatto sapere al governo italiano. Caso chiuso».

E invece?
«Roma ha ripetuto gli errori fatti coi marò. Prima le incaute dichiarazioni dell' ambasciatore a Nuova Delhi, Daniele Mancini. Quindi l' ufficializzazione del caso affidandosi a un mediatore Onu, Staffan de Mistura, noto per la sua eleganza più che per l' abilità professionale. Poi pressioni politiche, interrogazioni parlamentari, discorsi, appelli internazionali rimasti inascoltati».

E ora?
«Il governo italiano è paralizzato. Come nei confronti dell' India, anche con l' Egitto dimostra un' incredibile propensione al masochismo».

Cosa vuol dire?
«È in una no win situation».

Gentiloni minaccia conseguenze.
«Danneggerebbero solo l'Italia. Non c' è alcun paragone fra il blocco dei voli per Sharm e le commesse industriali».

Francesi e tedeschi si sono già fatti sotto per strapparle agli italiani.
«E cos' altro vi aspettavate? Agli italiani rimarrà la soddisfazione di non avere accettato la versione di comodo».

Già. Ma a che prezzo? Sono in gioco migliaia di posti di lavoro se quegli affari sfumassero.
«Inevitabile. Gentiloni mi ricorda i pm italiani».

Cioè?

«Prima formulano ipotesi di accusa, che finiscono sui giornali. Poi fanno le indagini. E l' indagato è già trattato da condannato, talvolta subisce la carcerazione preventiva. Segue il processo. Se e quando verrà prosciolto o assolto, nessuno se ne ricorda. Nessuno gli chiede scusa. Ma il danno è irreparabile».
Top
Profilo Invia messaggio privato
Silvialaura



Registrato: 27/06/11 10:25
Messaggi: 13986

MessaggioInviato: Mer Apr 20, 2016 9:28 pm    Oggetto: Rispondi citando

Luttwak potrebbe anche dare consigli alla gente sua, che così brillantemente risolve le crisi in Medio Oriente e in Egitto in modo tanto speciale.
Glielo vada a dire a Obama, di mettersi a 90 gradi e farselo piacere.

_________________
<i>"Ma che date i numeri al lotto, qui son tutti grulli da manicomio!"</i>
Top
Profilo Invia messaggio privato
Alive&Kicking



Registrato: 25/01/16 19:45
Messaggi: 125

MessaggioInviato: Mer Apr 20, 2016 9:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

Silvialaura ha scritto:
Luttwak potrebbe anche dare consigli alla gente sua, che così brillantemente risolve le crisi in Medio Oriente e in Egitto in modo tanto speciale.
Glielo vada a dire a Obama, di mettersi a 90 gradi e farselo piacere.


Ok, nel merito cosa avrebbe detto di sbagliato?

Siamo o no in un cul de sac? cosa avremmo ottenuto fin ora?
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Delitti e misteri Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 10, 11, 12, 13  Successivo
Pagina 11 di 13

 
Vai a:  
Puoi inserire nuovi argomenti
Puoi rispondere a tutti gli argomenti
Puoi modificare i tuoi messaggi
Puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
c d
e

Cerca solo in mostrodifirenze.forumup.it


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa - Auto ICRA

Page generation time: 0.479