Indice del forum IL MOSTRO DI FIRENZE
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Le munizioni calibro .22LR ed il caso.
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Inviato: Lun Ott 23, 2017 5:00 pm    Oggetto: Ads

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master



Registrato: 23/02/09 22:36
Messaggi: 2125

MessaggioInviato: Lun Mar 21, 2011 3:04 pm    Oggetto: Rispondi citando

MK108 ha scritto:

.

...e' interessante notare anche che la perdita di velocita' del proiettile attraversando il vetro temperato del finestrino e' quasi insensibile alla resistenza strutturale del vetro perche' dipende maggiormente dal fatto che si e' messa in movimento una certa massa di vetro...cosa dimostrata dal fatto che la perdita velocitaria tra il primo proeittile ed i successivi e' praticamente la stessa...


Suppostoi quindi che i primi due colpi vengano sparati attraverso il vetro, questi avranno la stessa energia cinetica indipendentemente dal fatto che il primo abbia compromesso l'integrita' del cristallo (a parita' di efficienza del propellente). Percio' il fatto che uno attraversi il tavolato cranico e l'altro no non e' riconducibile alla sequenza temporale dei due colpi, giusto?
In un testo ho trovato scritto che la resistenza del vetro sarebbe diversa nel caso di vetro libero su un lato rispetto a quello assicurato ai montanti su tutti i lati, ma per quello detto sopra non sarebbe cosi' allora?
Citazione:


...chi fa una prova e poi fornisce i risultati ottenuti? Very Happy

Ciao a tutti
Andrea


Mi serve solo una calibro 22 e un ottimo avvocato, poi ci posso provare io Very Happy Very Happy

Ciao

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Per colpa di Hendrix mi sono comprato la chitarra, per merito di Hendrix l'ho rivenduta il giorno dopo
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MK108



Registrato: 23/02/09 10:15
Messaggi: 548
Residenza: il Carosello

MessaggioInviato: Lun Mar 21, 2011 3:55 pm    Oggetto: Rispondi citando

master ha scritto:


Suppostoi quindi che i primi due colpi vengano sparati attraverso il vetro, questi avranno la stessa energia cinetica indipendentemente dal fatto che il primo abbia compromesso l'integrita' del cristallo (a parita' di efficienza del propellente). Percio' il fatto che uno attraversi il tavolato cranico e l'altro no non e' riconducibile alla sequenza temporale dei due colpi, giusto?



Master,

...la penetrazione delle ossa del cranio dipende non poco da diversi altri fattori...p.es. zona colpita, sua forma e direzione del proiettile a parita' di proiettile...

master ha scritto:


In un testo ho trovato scritto che la resistenza del vetro sarebbe diversa nel caso di vetro libero su un lato rispetto a quello assicurato ai montanti su tutti i lati, ma per quello detto sopra non sarebbe cosi' allora?



...dipende da cosa si intende per "resistenza"...solitamente viene considerata una sollecitazione statica o quasi (...p.es. mi appoggio al vetro di un negozio..)...nel caso di un proiettile il fenomeno cambia perche' avviene in tempi molto piu' ridotti... presentando aspetti sia quasi statici che dinamici...in funzione delle caratteristiche sia del vetro colpito che del proiettile che lo ha colpito...

master ha scritto:


Mi serve solo una calibro 22 e un ottimo avvocato, poi ci posso provare io Very Happy Very Happy

Ciao


...veramente intendevo solo un paio di portiere a disposizione (..tolte da una autovettura dallo sfasciacarrozze..)....un poligono che consenta di fare la prova....un bel sasso grosso, una [CENSORED] calibro 22LR e qualche cartuccia calibro 22LR...un metro flessibile...e magari una macchina digitale per la gioia dei forumisti interessati...

Ciao
Andrea
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segugio



Registrato: 23/02/09 15:02
Messaggi: 933

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 10:49 am    Oggetto: Rispondi citando

caramacco ha scritto:
segugio ha scritto:
La Rinascente ha scritto:


Il 23 Marzo 1996 Lotti fa spontaneamente il nome del brigadiere Toscano che avrebbe fornito i proiettili a Pacciani sapendo per che cosa ereno destinati e segnalato le coppie di Vicchio e Scopeti.


Questa cosa di fornire il munizionamento non ha molto senso: i proiettili calibro 22 serie H della w. sono munizioni normali e super-comuni.
Perchè dovrebbe esistere un qualcuno incaricato di "fornirle"?


e come li vai a comprare?


Giro qui la domanda di caramacco perchè mi mette in mente tutta una serie di questioni sulle munizioni.

- In che anno smette la winchester di produrre la famosa serie H sul fondello, e per quanto tempo ancora i negozi continueranno a vendere quei colpi?

- Negli anni 70 e primi 80, occorreva il porto d'armi per comprare le cartucce in armeria? Ricordo che fra i cacciatori era comune comprare polvere da sparo, bossoli e "assemblare" la munizione in casa: per acquistare queste parti occorreva il porto d'armi? E i colpi usati dal mostro potevano essere di questo tipo, o erano già pronti in una scatola?

- Ho letto che nei poligoni di tiro si usava la beretta cal. 22 e i proiettili uguali a quelli usati dal mostro, e che non era difficile per qualcuno andarsene con qualche cartuccia in tasca...
Che requisiti c'erano per accedere a questi poligoni (porto d'armi, documenti, ecc...)? sarebbe stato difficile per qualcuno esterno accedere, e sottrarre una scatola di cartucce?
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La Rinascente



Registrato: 24/02/10 20:14
Messaggi: 4509

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 10:54 am    Oggetto: Rispondi citando

segugio ha scritto:


Giro qui la domanda di caramacco perchè mi mette in mente tutta una serie di questioni sulle munizioni.

- In che anno smette la winchester di produrre la famosa serie H sul fondello, e per quanto tempo ancora i negozi continueranno a vendere quei colpi?


La produzione smette nel 1981.

Mi è stato detto che, perquanto siano rari, i proiettili Winchester H sono reperibili ancora oggi, se uno è dell'ambiente.
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tenebre



Registrato: 20/10/10 09:13
Messaggi: 4796

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 11:06 am    Oggetto: Rispondi citando

La Rinascente ha scritto:
i proiettili Winchester H sono reperibili ancora oggi, se uno è dell'ambiente.


ambienti di che tipo principalmente?
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Henry62



Registrato: 24/02/09 11:37
Messaggi: 2319

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 11:17 am    Oggetto: Rispondi citando

tenebre ha scritto:
La Rinascente ha scritto:
i proiettili Winchester H sono reperibili ancora oggi, se uno è dell'ambiente.


ambienti di che tipo principalmente?


I proiettili Winchester con la H sul bossolo si possono ancora trovare, con un po' di fortuna, come fondi di magazzino in vecchi negozi Caccia e Pesca di paese.

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Ale



Registrato: 22/02/09 16:34
Messaggi: 3537

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 12:02 pm    Oggetto: Rispondi citando

Approfitto del thread per porre un riflessione. Secondo me i controlli "di massa" sulle varie Berette fatti negli anni si sono rivelati inefficaci non necessariamente perché l'arma del mostro era detenuta illegalmente oppure perchè si trattava di un'arma modificata. Infatti basta poco per far sparire un'arma legalmente detenuta e continuare ad usarla senza creare sospetti. Un metodo semplice e furbo, che potrebbe aver usato il mostro in tal senso, sarebbe quello di denunciare lo smarrimento dell'arma (per qualsiasi motivo, non necessariamente un furto) così da non risultare più proprietario di essa.
Io sono convinto che il mostro abbia usato questo "trucco", per me Cicci ha fatto "smarrire" l'arma subito dopo il delitto di Signa o subito dopo quello di Borgo. Gli inquirenti, invece di dare controlli "a tappeto", avrebbero dovuto ricercare le denunce di smarrimento d'armi presentate a Firenze e dintorni a ridosso dei primi due duplici omicidi.

E' così peregrina come ipotesi?
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Henry62



Registrato: 24/02/09 11:37
Messaggi: 2319

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 12:29 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ale ha scritto:
Approfitto del thread per porre un riflessione. Secondo me i controlli "di massa" sulle varie Berette fatti negli anni si sono rivelati inefficaci non necessariamente perché l'arma del mostro era detenuta illegalmente oppure perchè si trattava di un'arma modificata. Infatti basta poco per far sparire un'arma legalmente detenuta e continuare ad usarla senza creare sospetti. Un metodo semplice e furbo, che potrebbe aver usato il mostro in tal senso, sarebbe quello di denunciare lo smarrimento dell'arma (per qualsiasi motivo, non necessariamente un furto) così da non risultare più proprietario di essa.
Io sono convinto che il mostro abbia usato questo "trucco", per me Cicci ha fatto "smarrire" l'arma subito dopo il delitto di Signa o subito dopo quello di Borgo. Gli inquirenti, invece di dare controlli "a tappeto", avrebbero dovuto ricercare le denunce di smarrimento d'armi presentate a Firenze e dintorni a ridosso dei primi due duplici omicidi.

E' così peregrina come ipotesi?


Ti dimentichi l'alluvione del '66 di Firenze...
Sai quanta roba é sparita con la scusa dell'alluvione (e quanta é stata ritrovata...)?

Questo é un argomento che nessuno ha mai trattato col giusto peso!

Cool Wink

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MK108



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Messaggi: 548
Residenza: il Carosello

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 1:46 pm    Oggetto: Rispondi citando

Segugio,

segugio ha scritto:


- In che anno smette la winchester di produrre la famosa serie H sul fondello, e per quanto tempo ancora i negozi continueranno a vendere quei colpi?



...la Winchester ha iniziato a mettere la H di Henry (..Benjamin Tyler Henry..) sul fondello delle cartucce a percussione anulare dal 1865 fino a quasi gli anni 90 dello scorso secolo...nel caso del 22LR...per quasi un secolo...dal 1890 sino a quasi il 1990...

...quanto ai negozi...la disponibilita' delle munizioni dipende dallo smercio che ha il negozio, da quel che l'acquirente chiede e dalla... profondita' degli scaffali....non di rado curiosando negli scaffali del negozio di qualche amico armaiolo trovavo munizioni "datate" con qualche dito di polvere sopra...

segugio ha scritto:

Negli anni 70 e primi 80, occorreva il porto d'armi per comprare le cartucce in armeria?


...potevi e puoi comperare cartucce od essendo titolare di un porto d'armi oppure con nulla osta all'acquisto rilasciato dall'autorita' di pubblica sicurezza...

...nelle armerie dei poligoni basta essere iscritto al poligono...pero' quelle munizioni lì devi spararle tutte prima di tornartene a casa...

segugio ha scritto:

Ricordo che fra i cacciatori era comune comprare polvere da sparo, bossoli e "assemblare" la munizione in casa: per acquistare queste parti occorreva il porto d'armi?


...e' pratica ancora piu' comune tra i tiratori specie se utilizzano pe ril tiro a segno armi di grosso calibro...questo sia per una questione di economia sia perche' così si possono assemblare le cartucce utilizzando i componenti ed i metodi che soddisfano maggiormente...dei componenti necessari... bossolo, propellente, palla ed innesco....solo il propellente e' soggetto ad autorizzazione dell'autorita' di pubblica sicurezza...il bossolo e' un pezzo di metallo come pure la palla...mentre l'innesco fa parte dei materiali esplodenti per i quali la vendita non necessita di autorizzazione di polizia...

segugio ha scritto:

E i colpi usati dal mostro potevano essere di questo tipo, o erano già pronti in una scatola?


...pronti in una scatola...di norma le munizioni a percussione anulare non vengono ricaricate visto che il loro caricamento e' un po' piu' complesso (..specie per quel che riguarda il loro innescamento) ed il prezzo di vendita delle munizioni 22LR e', in genere, piuttosto ridotto...

segugio ha scritto:

- Ho letto che nei poligoni di tiro si usava la beretta cal. 22


...la famiglia di Beretta del modello 70 in calibro 22LR era dedicata principalmente al tiro informale e propedeutico...armi con le quali generazioni di tiratori hanno imparato a sparare... semplici, ben costruite, affidabili, molto precise ed economiche.
Da quel che ricordo ancora diffuse nei poligoni nei primi anni novanta...

segugio ha scritto:

Che requisiti c'erano per accedere a questi poligoni (porto d'armi, documenti, ecc...)? sarebbe stato difficile per qualcuno esterno accedere, e sottrarre una scatola di cartucce?


....le munizioni possono essere state sottratte a qualcuno o cedute da qualcuno....essere state detenute legalmente....essere state acquistate in un poligono e non sparate lì...acquistate in uno stato estero confinante dove le munizioni calibro 22LR sono di libera vendita ai maggiorenni...qualcuna delle possibilita' che ora mi vengono in mente...

Ciao
Andrea
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ilparola



Registrato: 01/09/10 11:30
Messaggi: 1214

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 2:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

questo?

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MK108



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Messaggi: 548
Residenza: il Carosello

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 2:02 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ale ha scritto:
Un metodo semplice e furbo, che potrebbe aver usato il mostro in tal senso, sarebbe quello di denunciare lo smarrimento dell'arma (per qualsiasi motivo, non necessariamente un furto) così da non risultare più proprietario di essa.
Io sono convinto che il mostro abbia usato questo "trucco", per me Cicci ha fatto "smarrire" l'arma subito dopo il delitto di Signa o subito dopo quello di Borgo. Gli inquirenti, invece di dare controlli "a tappeto", avrebbero dovuto ricercare le denunce di smarrimento d'armi presentate a Firenze e dintorni a ridosso dei primi due duplici omicidi.


Ale,

non trovo sia proprio una genialata quella di "smarrire" l'arma poco prima del delitto...se Tizio va dal Maresciallo Caio e denuncia lo smarrimento di una Beretta calibro 22LR...e poco tempo dopo vengono uccise delle persone con una Beretta calibro 22LR...immagino che al Maresciallo Caio venga un certo dubbio...

...penso quindi che possano avere fatto dei controlli all'epoca e magari tenuto d'occhio qualcuno...

Ciao
Andrea
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Mercuzio



Registrato: 10/06/10 14:47
Messaggi: 7252

MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 2:39 pm    Oggetto: Rispondi citando

Henry62 ha scritto:
Ale ha scritto:
Approfitto del thread per porre un riflessione. Secondo me i controlli "di massa" sulle varie Berette fatti negli anni si sono rivelati inefficaci non necessariamente perché l'arma del mostro era detenuta illegalmente oppure perchè si trattava di un'arma modificata. Infatti basta poco per far sparire un'arma legalmente detenuta e continuare ad usarla senza creare sospetti. Un metodo semplice e furbo, che potrebbe aver usato il mostro in tal senso, sarebbe quello di denunciare lo smarrimento dell'arma (per qualsiasi motivo, non necessariamente un furto) così da non risultare più proprietario di essa.
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Cool Wink


L'alluvione fu un evento totalmente catastrofico e davvero "smosse" la città di Dante, che ne uscì distrutta nelle sue parti più belle (inutile ricordare la triste sorte del Crocefisso di Cimabue...). Ci furono molti morti, forse più delle statistiche ufficiali, e si narrava anche di fucilazioni sul posto di sciacalli. I danni materiali furono terribili, inenarrabili. Ricordo personalmente di aver cercato testi alla Biblioteca Nazionale, molti anni dopo, ed erano talora nei "fondi alluvionati", cioè non c'erano. Niente di più facile che rubare o far sparire una piccola [CENSORED] da tiro.... l'idea mi pare interessante. Ma purtroppo, la pista è fredda.

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Ale



Registrato: 22/02/09 16:34
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MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 3:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

MK108 ha scritto:
Ale,

non trovo sia proprio una genialata quella di "smarrire" l'arma poco prima del delitto...se Tizio va dal Maresciallo Caio e denuncia lo smarrimento di una Beretta calibro 22LR...e poco tempo dopo vengono uccise delle persone con una Beretta calibro 22LR...immagino che al Maresciallo Caio venga un certo dubbio...

...penso quindi che possano avere fatto dei controlli all'epoca e magari tenuto d'occhio qualcuno...

Ciao
Andrea


Non sono d'accordo, o meglio il tuo ragionamento fila bene solo per gli anni '80. Nel '68, dopo che gli inquirenti si concentrano su Mele, dell'arma non fregava più niente a nessuno: parliamo di un apparente delitto di gelosia con 0 appeal e ufficialmente risolto in fretta. E' a quel punto che il mostro potrebbe essersi reso conto di aver rischiato, decidendo di far sparire "legalmente" la pistola. Inoltre un munizionamento Winchester tenuto comodamente in casa, anche senza più arma, non dava certo nell'occhio poiché molto comune.

Henry, l'ipotesi del mostro-sciacallo che si frega l'arma durante l'alluvione potrebbe starci: è una dele tante possibilità che fanno capire come la ricerca della [CENSORED] fosse in partenza "matta e disperata" senza una enorme dose di fortuna.
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caramacco



Registrato: 14/02/11 20:00
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MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 5:58 pm    Oggetto: Rispondi citando

Henry62 ha scritto:

Ti dimentichi l'alluvione del '66 di Firenze...
Sai quanta roba é sparita con la scusa dell'alluvione (e quanta é stata ritrovata...)?

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Cool Wink


Nella leggenda del Vampa l'ipotesi è proprio questa.
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caramacco



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MessaggioInviato: Gio Lug 07, 2011 6:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

Piuttosto, visto che la questione è coeva, Pacciani sembrava avere due fucili, uno ad avancarica e l'altro mai ritrovato.

Di questo se ne sa qualcosa?
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