Indice del forum IL MOSTRO DI FIRENZE
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OMICIDIO NICOLA BONETTI
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Inviato: Mer Ago 23, 2017 2:23 am    Oggetto: Ads

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CounterGambit



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MessaggioInviato: Ven Ago 11, 2017 10:53 am    Oggetto: Rispondi citando

warride ha scritto:
"In questa storia, troppo presto dimenticata, poi, tra il 1981 ed il 1982, comparve di tutto.
L’elenco è infinito e molto suggestivo: unguenti per ungere le mammelle delle mucche, lettere di presunte madri naturali, illustri avvocati di storica tradizione liberale ligure, poi divenuti ministri, durante uno dei tanti governi Berlusconi, una Walter Pkk, periziata ben 4 volte, da Catania a Wiesbaden, nell’allora Repubblica Federale Tedesca, block notes pieni di appunti deliranti, o forse no, fotografie amatoriali di giovani ragazze, ferraresi e non solo, immortalate senza veli e pure intente in gaudiose pratiche; e poi, gare di pugilato fra atleti in differita su Rai Uno, la televisione a colori dell’Hotel Europa a Lido di Spina, case a Sanremo, molto vicine tra loro, sorelle maggiori, ed un letto rosso, di cui tanti parlano, ma nessuno sa, altre lettere, ai presidenti della Repubblica Pertini e Cossiga, della mamma di Nicola, strane somiglianze fra una fidanzata ed una futura moglie, una seconda figura sul luogo del delitto, insieme all’uomo dagli occhi magnetici, vacanze termali sul Lago, interrotte per alcune sere, guardoni con problemi erettili, una Vespa blu, e tanti testimoni che non videro o sentirono molto e che ancora oggi, a distanza di più di 35 anni, non vogliono scambiare nemmeno due parole sull’accaduto."


Molto interessante. Ma di tutti questi spunti dove si può leggere qualcosa di più?

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Diadema



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MessaggioInviato: Ven Ago 11, 2017 1:05 pm    Oggetto: Rispondi citando

warride ha scritto:

Se leggete bene, sembrerebbe che, X quanto intricata, la vicenda abbia ben altri contorni...ripeto, il sospettato numero uno, morto a dicembre 2016, non aveva un rapporto/conoscenza diretta con la vittima e con la Covini...poi per lei si mosse l'ex ministro avv. Biondi...


Warride se l'assassino utilizza una [CENSORED] riconducibile a lui significa che ammesso e non concesso che quella [CENSORED] sia la sua ha dovuto agire immediatamente forse appunto perchè il ragazzo ha sentito quello che non doveva sentire.Da qui ci sta che elimini solo chi può riconoscerlo.

Viceversa se quella [CENSORED] non è la sua va spiegato perchè la Covini venga risparmiata,i motivi della sua reticenza e come faccia l'assassino a sapere dove e quando la coppia si apparti in un punto favorevole all'omicidio.
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Diadema



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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 11:51 am    Oggetto: Rispondi citando

E comunque poco da fare...

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Nessuno quella notte senti i colpi d'arma da fuoco tanto che si ritenne probabile l'uso di un silenziatore.
Questo evidentemente non ha nulla a che vedere con un drogato o con un omicidio passionale di qualsiasi genere ma potrebbe avere molto a che fare con un certo ambito ed un certo personaggio:

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"Merita anche di essere ricordato che tutte le persone entrate in contatto con DIGILIO durante la sua latitanza hanno ricordato la bravura vantata da DIGILIO nell’approntare silenziatori utilizzando tubi di metallo con all’interno feltrini e mollette (int. MALCANGI, 2.10.1995, f.4; int. CARUSO, 28.8.1995, f.4; int. PRUDENTE, 6.9.1995, f.4) e dichiarazioni nello stesso senso sono state raccolte da molti altri testimoni fra cui Martino SICILIANO. "

Il tipo di cui parliamo è costui:

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Che ebbe a che fare con Giovanni Mellioli, studente all'universitò di Ferrara all'interno di Ordine Nuovo nell'ambito della strage di piazza della Loggia ed oltre.

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Ritorna quindi l'ipotesi principale che vede la vittima sentire qualcosa che non deve sentire , probabilmente basterà un "ho saputo che il DC9 è stato abbattuto da un missile".

Tuttavia:

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"Qualche tempo dopo la tragedia, la madre raccontò di un sogno fatto dal ragazzo la notte del 27 giugno, il giorno prima di essere ucciso: «Disse di aver sognato una lotta e che avrebbe ucciso un essere mostruoso. Poi non volle riferire il seguito perché era ancora più brutto"

Potrebbe far pensare anche ad uno stato di agitazione del ragazzo dovuto a fatti precedenti a quella sera.

Comunque,cosi si spiega anche l'atteggiamento della Covini e dei soccorritori anche se francamente il fatto che vengano arrestati in massa fa molto pensare ad un vero atteggiamento persecutorio da parte di certi ambienti per vedere fino a che punto fossero coinvolti nella vicenda e quanto realmente ne sapessero.
E spiega anche come tutto (ivi compresi innumerevoli depistaggi) vengano cancellati da una "mano nera".
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CounterGambit



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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 12:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

Effettivamente una Walther PPK con silenziatore, considerando il calibro del proiettile e la velocità di volata subsonica, renderebbe poco udibili tutta una certe serie di rumori connessi allo sparo.

Un silenziatore fatto con tubi di metallo, feltrini e mollette?! Ma per favore, su...
E infatti Digilio "pur avendo confessato la sua partecipazione a gravissimi episodi, ha più volte dichiarato di non essere mai stato in grado di fabbricare personalmente silenziatori, pur avendo molte volte controllato e verificato il funzionamento di quelli che pervenivano al gruppo da Roberto ROTELLI e da altre fonti (int.6.11.1995, f.3)".

Anche se non ho capito come entra Digilio in questa vicenda. E' negli atti dell'inchiesta?

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Diadema



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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 1:03 pm    Oggetto: Rispondi citando

CounterGambit ha scritto:
Effettivamente una Walther PPK con silenziatore, considerando il calibro del proiettile e la velocità di volata subsonica, renderebbe poco udibili tutta una certe serie di rumori connessi allo sparo.

Un silenziatore fatto con tubi di metallo, feltrini e mollette?! Ma per favore, su...
E infatti Digilio "pur avendo confessato la sua partecipazione a gravissimi episodi, ha più volte dichiarato di non essere mai stato in grado di fabbricare personalmente silenziatori, pur avendo molte volte controllato e verificato il funzionamento di quelli che pervenivano al gruppo da Roberto ROTELLI e da altre fonti (int.6.11.1995, f.3)".

Anche se non ho capito come entra Digilio in questa vicenda. E' negli atti dell'inchiesta?


No ma ci si può arrivare attraverso le oscuri sorti del legittimo possessore della presunta arma dell'omicidio:

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Che a questo punto anche allora poteva far parte di certi giri..
Quanto al silenziatore "artigianale" è un dato di fatto e non c'è nessun favore da fare,cosi come il fatto in un posto silenziosissimo nessuno anche a pochi metri da li senta i colpi d'arma da fuoco,probabilmente neppure la Covini.
Poi ripeto,il fatto che addirittura si arrivi ad arrestare i soccorritori per reticenza e favoreggiamento o appunto indica che siamo all'interno di una certa logica oppure che la Covini o chi per lei in tempo reale compri il loro silenzio,che francamente è un'ipotesi molto poco credibile.
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CounterGambit



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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 1:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

Diadema ha scritto:
CounterGambit ha scritto:
Effettivamente una Walther PPK con silenziatore, considerando il calibro del proiettile e la velocità di volata subsonica, renderebbe poco udibili tutta una certe serie di rumori connessi allo sparo.

Un silenziatore fatto con tubi di metallo, feltrini e mollette?! Ma per favore, su...
E infatti Digilio "pur avendo confessato la sua partecipazione a gravissimi episodi, ha più volte dichiarato di non essere mai stato in grado di fabbricare personalmente silenziatori, pur avendo molte volte controllato e verificato il funzionamento di quelli che pervenivano al gruppo da Roberto ROTELLI e da altre fonti (int.6.11.1995, f.3)".

Anche se non ho capito come entra Digilio in questa vicenda. E' negli atti dell'inchiesta?


No ma ci si può arrivare attraverso le oscuri sorti del legittimo possessore della presunta arma dell'omicidio:

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Che a questo punto anche allora poteva far parte di certi giri..
Quanto al silenziatore "artigianale" è un dato di fatto e non c'è nessun favore da fare,cosi come il fatto in un posto silenziosissimo nessuno anche a pochi metri da li senta i colpi d'arma da fuoco,probabilmente neppure la Covini.


Quindi, il fatto che la morte naturale di un commerciante indagato decenni prima per un delitto sia stata (e giustamente) analizzata con attenzione dagli inquirenti, ti conduce alla conclusione che in quel delitto era implicato un tizio mai entrato nell'inchiesta e senza alcun possibile legame con la morte del commerciante, essendo morto dieci anni prima del suddetto?

Il silenziatore artigianale non è un "dato di fatto", ma una voce non confermata riferita ad una persona che l'ha sempre smentita. Persona che, detto per inciso, solo un tuo volo pindarico collega al delitto Bonetti.
Oltretutto è una voce talmente poco sensata da sembrare un barzelletta: qui ci si può fare un'idea di cosa sia un silenziatore, dei materiali necessari, dell'acustica, dei problemi di allineamento alla canna e tante altre cose

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. Come si può vedere, serve ben altro che feltrini e mollette...

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Diadema



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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 2:23 pm    Oggetto: Rispondi citando

CounterGambit ha scritto:
Diadema ha scritto:
CounterGambit ha scritto:
Effettivamente una Walther PPK con silenziatore, considerando il calibro del proiettile e la velocità di volata subsonica, renderebbe poco udibili tutta una certe serie di rumori connessi allo sparo.

Un silenziatore fatto con tubi di metallo, feltrini e mollette?! Ma per favore, su...
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Che a questo punto anche allora poteva far parte di certi giri..
Quanto al silenziatore "artigianale" è un dato di fatto e non c'è nessun favore da fare,cosi come il fatto in un posto silenziosissimo nessuno anche a pochi metri da li senta i colpi d'arma da fuoco,probabilmente neppure la Covini.


Quindi, il fatto che la morte naturale di un commerciante indagato decenni prima per un delitto sia stata (e giustamente) analizzata con attenzione dagli inquirenti, ti conduce alla conclusione che in quel delitto era implicato un tizio mai entrato nell'inchiesta e senza alcun possibile legame con la morte del commerciante, essendo morto dieci anni prima del suddetto?

Il silenziatore artigianale non è un "dato di fatto", ma una voce non confermata riferita ad una persona che l'ha sempre smentita. Persona che, detto per inciso, solo un tuo volo pindarico collega al delitto Bonetti.
Oltretutto è una voce talmente poco sensata da sembrare un barzelletta: qui ci si può fare un'idea di cosa sia un silenziatore, dei materiali necessari, dell'acustica, dei problemi di allineamento alla canna e tante altre cose

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. Come si può vedere, serve ben altro che feltrini e mollette...


Che l'abbia smentita direi che è abbastanza naturale,di certo agli inquirenti non va a dire che quei silenziatori li usava pure; il fatto che quel tipo muoia in modo "naturale" con altre persone presenti è invece molto più strano cosi come è strano che anche là la faccenda sia liquidata a stretto giro.
Il commerciante in questione era il proprietario della [CENSORED] che probabilmente ha ucciso il ragazzo; tra i due non c'era alcun legame,se sei in grado di spiegare diversamente la dinamica che porta alla morte di Bonetti con quell'arma e con diverse persone che finiscono in galera ivi compresa la ragazza accomodati perchè sono curioso di sentire la tua di "barzelletta".
Ti prego però di non fare l'esperto balistico di primo pelo visto che il tipo in questione fu chiaramente interrogato su quel modo di "silenziare" gli spari, segno evidente che gli inquirenti sapevano che quelle operazioni erano perfettamente adeguate allo scopo,sennò evidentemente non glielo chiedevano no ?
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CounterGambit



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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 2:57 pm    Oggetto: Rispondi citando

Diadema ha scritto:
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Quindi, il fatto che la morte naturale di un commerciante indagato decenni prima per un delitto sia stata (e giustamente) analizzata con attenzione dagli inquirenti, ti conduce alla conclusione che in quel delitto era implicato un tizio mai entrato nell'inchiesta e senza alcun possibile legame con la morte del commerciante, essendo morto dieci anni prima del suddetto?

Il silenziatore artigianale non è un "dato di fatto", ma una voce non confermata riferita ad una persona che l'ha sempre smentita. Persona che, detto per inciso, solo un tuo volo pindarico collega al delitto Bonetti.
Oltretutto è una voce talmente poco sensata da sembrare un barzelletta: qui ci si può fare un'idea di cosa sia un silenziatore, dei materiali necessari, dell'acustica, dei problemi di allineamento alla canna e tante altre cose

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Che l'abbia smentita direi che è abbastanza naturale,di certo agli inquirenti non va a dire che quei silenziatori li usava pure; il fatto che quel tipo muoia in modo "naturale" con altre persone presenti è invece molto più strano cosi come è strano che anche là la faccenda sia liquidata a stretto giro.
Il commerciante in questione era il proprietario della [CENSORED] che probabilmente ha ucciso il ragazzo; tra i due non c'era alcun legame,se sei in grado di spiegare diversamente la dinamica che porta alla morte di Bonetti con quell'arma e con diverse persone che finiscono in galera ivi compresa la ragazza accomodati perchè sono curioso di sentire la tua di "barzelletta".
Ti prego però di non fare l'esperto balistico di primo pelo visto che il tipo in questione fu chiaramente interrogato su quel modo di "silenziare" gli spari, segno evidente che gli inquirenti sapevano che quelle operazioni erano perfettamente adeguate allo scopo,sennò evidentemente non glielo chiedevano no ?


Non hai risposto alla mia domanda.
Se la faccenda è stata liquidata, forse è proprio perchè hanno accertato che si trattava di morte naturale ed altri scenari non erano supportati.

Rileggiti il mio post con più calma: il legame che manca è quello fra il commerciante e Digilio. Digilio che senza motivo tu catapulti, bontà tua, in una storia già di per sè abbastanza complicata.
Pertanto tutto quanto attiene agli interrogatori di Digilio non ha nulla a che fare con Bonetti. In ogni caso, il fatto che fu interrogato perchè alcuni sostenevano che costruisse silenziatori artigianali con mollette e feltrini, non significa che questi silenziatori debbano servire all'uopo. E non c'è bisogno di essere esperti balistici per capire la differenza fra silenziatori reali (che sono brevettati) e "feltrini e mollette"... Comunque, ripeto, Digilio non si capisce proprio cosa abbia a che fare con Bonetti.

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Diadema



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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 3:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

CounterGambit ha scritto:

Rileggiti il mio post con più calma: il legame che manca è quello fra il commerciante e Digilio. Digilio che senza motivo tu catapulti, bontà tua, in una storia già di per sè abbastanza complicata.
Pertanto tutto quanto attiene agli interrogatori di Digilio non ha nulla a che fare con Bonetti. In ogni caso, il fatto che fu interrogato perchè alcuni sostenevano che costruisse silenziatori artigianali con mollette e feltrini, non significa che questi silenziatori debbano servire all'uopo. E non c'è bisogno di essere esperti balistici per capire la differenza fra silenziatori reali (che sono brevettati) e "feltrini e mollette"... Comunque, ripeto, Digilio non si capisce proprio cosa abbia a che fare con Bonetti.


Allora l'ho letto con molta calma e con altrettanta ti rispondo; NESSUNO sente lo sparo,quindi o tutti mentono oppure c'è un "silenziatore" oppure se preferisci uno "strumento rudimentale ma efficace che non fa sentire lo sparo".
Ora,l'utilizzo di un silenziatore come saprai NON è cosa da tutti ma da killer.
Il momento che so che l'omicidio di Bonetti avviene il giorno dopo la strage di Ustica con un presunto sospetto che non solo può bazzicare da quelle parti ma che sembra avere anche legami con i servizi segreti; e so che questo tipo sa come silenziare un arma che usa pur essendo rintracciabile perchè probabilmente già da subito sa che la cosa andrà a finire cosi:

"Nei mesi immediatamente precedenti, dopo sette anni di inerzia totale, era stata disposta l’ultima perizia sulla Walter Pkk, sospettata di essere l’arma del delitto ed affidata al Prof. Compagnini dell’Istituto Balistico di Catania: il consulente, però, non rispettò, per qualche settimana, i tempi fissati dal magistrato per la consegna dell’elaborato, si dimenticò di chiedere una proroga ed il Giudice Istruttore non ammise la perizia."

Ed evidentemente non è che i componenti della cellula Ferrarese di Ordine Nuovo (e tutti i personaggi che a vario titolo ci ruotano attorno,compresi simpatizzanti di destra) siano stati tutti identificati e collegati tra loro cosi come è molto piu evidente com appaia inspiegabile l'utilizzo a questo punto consapevole di un'arma rintracciabile da parte di qualcuno che invece è accertato non abbia nulla a che vedere con Bonetti.

Poi ovviamente io sto formulando un'ipotesi,se ne hai un'altra che spiega molte stranezze del caso..
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CounterGambit



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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 4:11 pm    Oggetto: Rispondi citando

Diadema ha scritto:

Allora l'ho letto con molta calma e con altrettanta ti rispondo; NESSUNO sente lo sparo,quindi o tutti mentono oppure c'è un "silenziatore" oppure se preferisci uno "strumento rudimentale ma efficace che non fa sentire lo sparo".
Ora,l'utilizzo di un silenziatore come saprai NON è cosa da tutti ma da killer.
Il momento che so che l'omicidio di Bonetti avviene il giorno dopo la strage di Ustica con un presunto sospetto che non solo può bazzicare da quelle parti ma che sembra avere anche legami con i servizi segreti; e so che questo tipo sa come silenziare un arma che usa pur essendo rintracciabile perchè probabilmente già da subito sa che la cosa andrà a finire cosi:

"Nei mesi immediatamente precedenti, dopo sette anni di inerzia totale, era stata disposta l’ultima perizia sulla Walter Pkk, sospettata di essere l’arma del delitto ed affidata al Prof. Compagnini dell’Istituto Balistico di Catania: il consulente, però, non rispettò, per qualche settimana, i tempi fissati dal magistrato per la consegna dell’elaborato, si dimenticò di chiedere una proroga ed il Giudice Istruttore non ammise la perizia."

Ed evidentemente non è che i componenti della cellula Ferrarese di Ordine Nuovo (e tutti i personaggi che a vario titolo ci ruotano attorno,compresi simpatizzanti di destra) siano stati tutti identificati e collegati tra loro cosi come è molto piu evidente com appaia inspiegabile l'utilizzo a questo punto consapevole di un'arma rintracciabile da parte di qualcuno che invece è accertato non abbia nulla a che vedere con Bonetti.

Poi ovviamente io sto formulando un'ipotesi,se ne hai un'altra che spiega molte stranezze del caso..


Proprio perchè nessuno sente lo sparo, significa che molto probabilmente è stato usato un silenziatore. Un silenziatore, appunto, non un tubo con mollette e feltrini. Anche perchè la Walther PPK, come ho già detto, ha in commercio un silenziatore perfettamente compatibile.

L'utilizzo di un silenziatore non è "roba da killer", ma da chiunque sappia utilizzarlo e se ne compri uno. A maggior ragione, ammesso e non concesso che uomini dei servizi entrino in questa storia, con un silenziatore autentico a disposizione, non vedo il motivo di improvvisarne uno con mollette e feltrini... Vien quasi da pensare che le tue personali convinzioni ti spingano a cercare di mettere in mezzo a tutti i costi, se non proprio Digilio, per lo meno gli ambienti a lui attinenti.

Adesso, tiri in ballo Ustica... immagino avrai elementi di raccordo fra un delicato caso diplomatico internazionale ed un commerciante ferrarese, commerciante che si premurò di zittire in modo goffo (un killer professionista che si fa vedere e lascia in vita un testimone oculare?!) un ragazzo sulla spiaggia perchè magari aveva sentito qualcosa? Sai in quei giorni quante ipotesi si facevano e si dicevano per strada? E quanti invece, ben più addentro del Bonetti a quel che accadde, sapevano davvero o avevano forti indizi su ciò che accadde, e nei giorni immediatamente successivi furono semplicemente sviati o depistati affinché il fatto non saltasse fuori?

Al momento non dispongo di ipotesi risolutive (anche perchè con solo qualche articoletto di giornale che vuoi fare?), ma la tua ipotesi lascia aperte molte più stranezze di quante pretenda di spiegarne.

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MessaggioInviato: Sab Ago 12, 2017 5:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

CounterGambit ha scritto:

Adesso, tiri in ballo Ustica... immagino avrai elementi di raccordo fra un delicato caso diplomatico internazionale ed un commerciante ferrarese, commerciante che si premurò di zittire in modo goffo (un killer professionista che si fa vedere e lascia in vita un testimone oculare?!) un ragazzo sulla spiaggia perchè magari aveva sentito qualcosa? Sai in quei giorni quante ipotesi si facevano e si dicevano per strada? E quanti invece, ben più addentro del Bonetti a quel che accadde, sapevano davvero o avevano forti indizi su ciò che accadde, e nei giorni immediatamente successivi furono semplicemente sviati o depistati affinché il fatto non saltasse fuori?


Il punto è che se siamo nell'ipotesi che il ragazzo abbia sentito qualcosa di estremante compromettente in brevissimo tempo (appunto in una pausa mentre la coppia si ferma a bere un drink) tanto da determinarne la morte. E quindi,visto che il giorno prima c'è stata la strage di Ustica può aver sentito un discorso del tipo "ai servizi sappiamo che è stato un missile" e non una mera ipotesi.
Se vuoi ci può essere anche una spiegazione alternativa visto che Diglilo
bazzicava alla grande i poligoni ("era riuscito a ricoprire la carica di segretario del Poligono di tiro del Lido di venezia") dove probabilmente addestrava qualcuno.
Si dà il caso che a Lido di Spina ci sia questo:

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Non molto distante da dove fu ucciso e quindi lui abbia visto o sentito qualcosa relativo a questo,ma siamo là.
Countergambit la storia è piena di persone uccise perchè si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato e del resto se non hai la più pallida idea di cosa potrebbe essere successo non puoi liquidare questa ricostruzione semplicemente perchè va aldilà della tua comprensione,specie se mi dici che "un silenziatore può essere comprato da chiunque e chiunque può servirsene" e se credi che i personaggi all'interno dei servizi siano tutti "puliti" e tutti inquadrati in un'unica direzione.
Infine,ti ripeto che il commerciante ferrarese è l'intestatario della pistola,quindi con ogni probabilità NON è l'assassino ma quella [CENSORED] in quel momento è in mano ad altri.
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MessaggioInviato: Dom Ago 13, 2017 10:04 am    Oggetto: Rispondi citando

Diadema ha scritto:
CounterGambit ha scritto:

Adesso, tiri in ballo Ustica... immagino avrai elementi di raccordo fra un delicato caso diplomatico internazionale ed un commerciante ferrarese, commerciante che si premurò di zittire in modo goffo (un killer professionista che si fa vedere e lascia in vita un testimone oculare?!) un ragazzo sulla spiaggia perchè magari aveva sentito qualcosa? Sai in quei giorni quante ipotesi si facevano e si dicevano per strada? E quanti invece, ben più addentro del Bonetti a quel che accadde, sapevano davvero o avevano forti indizi su ciò che accadde, e nei giorni immediatamente successivi furono semplicemente sviati o depistati affinché il fatto non saltasse fuori?


Il punto è che se siamo nell'ipotesi che il ragazzo abbia sentito qualcosa di estremante compromettente in brevissimo tempo (appunto in una pausa mentre la coppia si ferma a bere un drink) tanto da determinarne la morte. E quindi,visto che il giorno prima c'è stata la strage di Ustica può aver sentito un discorso del tipo "ai servizi sappiamo che è stato un missile" e non una mera ipotesi.
Se vuoi ci può essere anche una spiegazione alternativa visto che Diglilo
bazzicava alla grande i poligoni ("era riuscito a ricoprire la carica di segretario del Poligono di tiro del Lido di venezia") dove probabilmente addestrava qualcuno.
Si dà il caso che a Lido di Spina ci sia questo:

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Non molto distante da dove fu ucciso e quindi lui abbia visto o sentito qualcosa relativo a questo,ma siamo là.
Countergambit la storia è piena di persone uccise perchè si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato e del resto se non hai la più pallida idea di cosa potrebbe essere successo non puoi liquidare questa ricostruzione semplicemente perchè va aldilà della tua comprensione,specie se mi dici che "un silenziatore può essere comprato da chiunque e chiunque può servirsene" e se credi che i personaggi all'interno dei servizi siano tutti "puliti" e tutti inquadrati in un'unica direzione.
Infine,ti ripeto che il commerciante ferrarese è l'intestatario della pistola,quindi con ogni probabilità NON è l'assassino ma quella [CENSORED] in quel momento è in mano ad altri.


A parte il fatto che non mai ho detto che "un silenziatore può essere comprato da chiunque e chiunque può servirsene", a parte il fatto che non ho mai detto che all'interno dei servizi siano tutti "puliti" (tralasciando le ovvie battute che questa affermazione può suscitare) né "inquadrati in un'unica direzione" (la prossima volta leggi i messaggi altrui non solo "con molta calma", ma anche con attenzione e dando cura al significato delle frasi)... a parte questi dettagli di poco conto - dicevo - non liquido la tua ipotesi perché va aldilà della mia comprensione, ma perchè fa a pugni con la logica.

Poi tu sei liberissimo di lasciarla da parte, la logica intendo, e ostinarti a infilare Digilio in questa storia. In bocca al lupo!

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Diadema



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MessaggioInviato: Dom Ago 13, 2017 11:55 am    Oggetto: Rispondi citando

CounterGambit ha scritto:

Poi tu sei liberissimo di lasciarla da parte, la logica intendo, e ostinarti a infilare Digilio in questa storia. In bocca al lupo!


Credo che molto meno logica sia la pista "passionale":

a) Non si è mai visto un omicidio passionale eseguito con un silenziatore.
b) La [CENSORED] viene da Ferrara e la Covini da Sanremo, cos'ha un'altro
spasimante a Ferrara ?
c) Come fa l'assassino a ritrovare la coppia in mezzo a quelle dune ?
Li stava seguendo ? Se si da quando e da dove ? Come faceva ad
essere certo che si sarebbero appartati proprio quella sera con tanto di
villetta a disposizione ?
d) Perchè la Covini "sembrerebbe" non dire tutto ? Era d'accordo con
l'epilogo ?
e) Perchè vengono arrestati due dei soccorritori in quanto secondo la
polizia non dicono tutto ,e davvero non si capisce sti poveracci
intervenuti dopo cosa dovrebbero aver visto.
d) E' in grado la famiglia Covini di mettere su un'infinità di depistaggi pur
allontanare i sospetti dalla ragazza ?
e) E' in grado la famiglia Covini di interrompere le indagini su quella
[CENSORED] e su tutta la vicenda?

Ora,visto che parliamo di logica, e non capisco ancora cosa ci sia di "illogico" che il ragazzo si sia semplicemente imbattuto nella persona sbagliata (lad es. la sparizione di Salvatore Coletta e Mariano Farina secondo le teorie più accreditate avviene perchè si imbattono in Provenzano) cerca di darmi una risposta alle domande suddette e vediamo se riesci a dare uno scenario alternativo più "logico" del mio.

EDIT:

D'altronde una volta individuata la presunta matrice,non può non venire in mente un omicidio avvenuto qualche mese prima,l'omicidio Verbano,un ragazzo che aveva più o meno la sua età:

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Dove non solo avviene un omicidio alla presenza di altre persone,ma troviamo un passamontagna ed una [CENSORED] con il silenziatore.
Il fatto che il ragazzo abbia quello strano sogno e senta la necessità di raccontarlo alla madre potrebbe anche far pensare ad un episodio simile,anch'esso non completamente chiarito ma sostanzialmente sembrerebbe che il ragazzo anche li sia venuto a conoscenza di cose che non doveva sapere.
In questo caso forse la "reticenza" della Covini appare più giustificata e forse sembra una soluzione preferibile all'incontro "fatale",ma l'ambito sembra essere comunque quello.
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CounterGambit



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MessaggioInviato: Lun Ago 14, 2017 10:39 am    Oggetto: Rispondi citando

Ma infatti, secondo me, non è un omicidio "passionale".

Sinceramente non vedo molte analogia fra l'omicidio Verbano e quello Bonetti: molti assalitori/un assalitore, testimoni legati/testimone ignorato, [CENSORED] abbandonata e non rintracciata/pistola portata via e rintracciata, vittima pregiudicata e legata ad ambienti estremisti/vittima incensurata, ecc

Se poi per te "pistola più silenziatore" significa "sono stati quelli di destra d'accordo con i servizi perchè Bonetti al bar aveva sentito una frase di troppo", continua pure su questa pista, cosa devo dirti...

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MessaggioInviato: Lun Ago 14, 2017 3:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

CounterGambit ha scritto:
Ma infatti, secondo me, non è un omicidio "passionale".

Sinceramente non vedo molte analogia fra l'omicidio Verbano e quello Bonetti: molti assalitori/un assalitore, testimoni legati/testimone ignorato, [CENSORED] abbandonata e non rintracciata/pistola portata via e rintracciata, vittima pregiudicata e legata ad ambienti estremisti/vittima incensurata, ecc

Se poi per te "pistola più silenziatore" significa "sono stati quelli di destra d'accordo con i servizi perchè Bonetti al bar aveva sentito una frase di troppo", continua pure su questa pista, cosa devo dirti...


Ok non è stato un'omicidio passionale,non è stato un omicidio perchè il ragazzo dava fastidio a qualcuno,non è stato un omicidio dovuto al fatto che il ragazzo ha sentito qualcosa che non doveva sentire.
Ma allora domanda,secondo te perchè qualcuno quella sera lo uccide a sangue freddo con due colpi di una rivoltella dotata di silenziatore davanti alla ragazza ?
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